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Sette super giurati per il Premio Postacchini: il mondo vuole scegliere il miglior violinista

Boris Kuschnir

A presiedere la giuria quest'anno è il professor Boris Kushnir. Nato a Kiev, adottato dall’Austria e formatosi al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, ha vinto numerosi premi in concorsi internazionali di violino.

FERMO – Sempre più alto il livello della giuria del premio Postacchini, uno dei più ambiti per i violinisti di tutto il mondo. A maggio, al teatro dell’Aquila di Fermo, i talenti si esibiranno davanti a sette giurati per conquistare il XXIV concorso organizzato dall’associazione Antiqua Marca Firmana. In gara ci sono musicisti tra gli 11 e i 35 anni.

A presiedere la giuria quest'anno è il professor Boris Kushnir. Nato a Kiev, adottato dall’Austria e formatosi al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, ha vinto numerosi premi in concorsi internazionali di violino e musica da camera ed è stato presidente dei più prestigiosi concorsi musicali, dal Regina Elisabetta di Bruxelles al Concorso Tchaikovsky di Mosca, passando per il Concorso Internazionale di Violino di Indianapolis e il Paganini di Genova.

Unico italiano in giuria è il Maestro Alberto Martini, direttore artistico e primo violino dei Virtuosi Italiani. Tantissime le collaborazioni con i più importanti direttori d'orchestra quali Riccardo Muti, Valery Gergiev, Dmistri Yurovsky.

Il terzo nome arriva da Parigi: il maestro Christophe Giovaninetti, violinista di fama mondiale e professore al Conservatorio di Parigi. Ha partecipato a numerose tournée in tutto il mondo, tenendo concerti in sale prestigiose, quali la Carnegie Hall di New York, la Suntory Hall di Tokyo, l'Opera House di Sydney, la Queen Elisabeth Hall di Londra.

Dalla Cina torna Mingen Zhou, professore associato di violino e direttore della Sezione Archi alla Scuola Media di Musica affiliata al conservatorio di Shanghai, già membro di giuria del concorso fermano nel 2014. Da Oriente a Occidente con l’americano Yibin Li da anni assistente del professor Lewis Kaplan presso la Juilliard School.

Terza donna in giuria, Sonig Tchakerian, violinista di origine armena che ha studiato con maestri come Accardo, Milstein e Guglielmo. Suona un Gagliano del 1760.

Settimo giurato è l’israeliano Yehezkel Yerushalmi, primo violino del Maggio Musicale Fiorentino dal 1985. Dal 2002 ha creato programmi speciali per i concerti del Giorno Internazionale della Memoria dell'Olocausto che gettano debita luce sulla causa dei musicisti ebrei e compositori uccisi dai nazisti.

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