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Una chiesa affrescata in ogni angolo, un palazzo privato, un piccolo museo: Fai due passi per il Fermano

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Imperdibile, anche se fuori provincia, l’appuntamento di Ascoli piceno, inserito tra le grandi esclusive nazionali: apertura della Collezione privata di Arte Maiolica di Giuseppe Matricardi, composta da circa 600 maioliche di grande rilievo, realizzate tra quattrocento e ottocento.

Fermo – Sono 7.500 i volontari e 35000 gli apprendisti ciceroni in campo in tutta Italia. Dimore private e pubbliche aprono le porte, chiese, torri, castelli, palazzi. Fermo, Belmonte e Monteleone sono i comuni protagonisti della due giorni fermana del 25 e 26 marzo. Il Fai festeggia la 25ª edizione delle Giornate, un compleanno importante per una vera e propria festa di piazza irrinunciabile. “Queste “nozze d’argento” con l’orgoglio e la consapevolezza condivisa di vivere nel Paese più bello del mondo, sono un traguardo di cui essere fieri, ma al tempo stesso un punto di partenza. E non è che l’inizio, perché 25 anni di successo significano la certezza che questo incontro collettivo può soltanto crescere ancora” commenta la presidente della sezione di Fermo, Patrizia Marini Cirilli.

Mille siti sparsi per il Bel Paese, tre città coinvolte nella piccola provincia: Fermo, Monteleone e Belmonte Piceno”. Si tratta di tesori di arte e natura spesso sconosciuti, inaccessibili ed eccezionalmente visitabili in questo weekend con un contributo facoltativo.

“Tutta Monteleone è una chicca e sono certa che in molti non la conoscano, non perdete l’occasione” sottolinea la Cirilli. La storia del paese la racconta il professor Carlo Verducci: “Spiccano la grande torre esagonale costruita nel 1100 su richiesta di Berardo III di Farfa, la chiesa della Madonna della Misericordia, che è completamente affrescata, e i vulcanelli di fango”. Oltre agli occhi, saranno protagonisti anche vista e udito: degustazione di prodotti tipici locali, farro, miele e formaggi in piazza; concerti e intrattenimenti musicali con i chitarristi del Conservatorio Pergolesi diretto dal maestro Mazzoni.

A Belmonte (LEGGI) il piccolo e prezioso museo archeologico verrà esaltato con l’intervento del professor Nunzio Giustozzi. “Il mondo Piceno è la nostra base. Parlarne è fondamentale. A scuola realizziamo falsi d’autore ispirandoci a pezzi del museo archeologico, per cui studiare e parlare delle tradizioni è fondamentale”. Il museo è ricco di pezzi da ammirare: “Il museo aperto nel 2015 è un gioiello che segue le nuove linee nazionali, volte a riaprire i musei del territorio” aggiunge Giustozzi affiancato da Paolo Giunta La Spada, l'uomo della memoria. Molti pezzi sono ancora nelle cantine dei palazzi di Belmonte: “Sogniamo un museo regionale, un luogo dove poter esporre tutte le nostre ricchezze” ribadisce il sindaco Ivano Bascioni. Oltre alla conferenza con il professor Giustozzi, il piccolo comune ha pensato a una originale iniziativa: dalle 1530 ci saranno laboratori di tessitura, di ceramica, di accensione del fuoco e di produzione del bronzo.

Al fianco del Fai si conferma la Camera di commercio, che investe in cultura. “Il Fai – sottolinea Primo Tacchetti - svolge un ruolo fondamentale per il territorio. Merito e onore a chi lavora per promuovere le nostre bellezze. Ancora di più oggi giocherà un ruolo da protagonista per il recupero di chi è rimasto danneggiato dal terremoto”.

A Fermo, dove suoneranno i sassofonisti del Pergolesi, verrà aperta una dimora privata per i soci, villa Bernetti a Montone. E poi due parchi, quello di Villa Vitali e della Rimembranza. “Il Fai sa coinvolgere i giovani, elemento che ci dà ancora più convinzione nel sostenere le iniziative. Ci serve l’entusiasmo per saper apprezzare le cose belle che abbiamo” ribadisce Francesco Trasatti. La risposta al terremoto è sempre più globale: “Le iniziative sono numerose, che sia lo sport con il ciclismo o la consegna del riconoscimento di ‘Borgo più bello d’Italia’ a Torre di Palme, il territorio c’è ed è vivo”.

Imperdibile, anche se fuori provincia, l’appuntamento di Ascoli piceno, inserito tra le grandi esclusive nazionali: apertura della Collezione privata di Arte Maiolica di Giuseppe Matricardi, composta da circa 600 maioliche di grande rilievo, realizzate tra quattrocento e ottocento. In azione ci saranno le baby guide provenienti da numerosi istituti: Liceo Classico “A. Caro”; Liceo Artistico “U. Preziotti – O. Licini”; ITI “G e M. Montani” Sez. Agraria di Montegiorgio; ITC “Da Vinci – Ungaretti”; Liceo Scientifico “T. C. Onesti”.

@raffaelevitali

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