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Dalla nave salva migranti ai film di Giordana: non solo libri per il Premio Volponi

volponi2019

Cinema, libri, fotografie e momenti di confronto: il Premio volponi è l’occasione per riflettere.

PORTO SAN GIORGIO - Anteprima il 23 febbraio, poi una full immersion tra il 28 febbraio e il 3 marzo, con due appuntamenti post serata finale il 5 e il 13 marzo. Ogni novità via facebook sulla pagina ufficiale della 15esiam edizione del premio letterario Paolo Volponi che si giocano in tre: Rossella Milone, Davide Mencarelli e Andrea Gentile. Sono loro che hanno superato la giuria tecnica composta da Maria Pace Ottieri, Lorenzo Pavolini, Andrea Baiani, Marco Filoni.

“Non è solo un premio letterario, è un momento di riflessione nato a Porto San Giorgio e diventato un riferimento a livello nazionale, grazie al suo taglio legato alla letteratura civile. Un viaggio tra racconti ed esperienze spesso vissute in prima persona” introduce il sindaco Nicola Loira che spera in un’ampia partecipazione dei cittadini.

Cinema, libri, fotografie e momenti di confronto: il Premio volponi è l’occasione per riflettere. Non solo Porto San Giorgio. La Conad prende il posto della Coop come main sponsor insieme a Fondazione Carifermo e istituzioni varie. “Abbiamo superatole difficoltà finanziarie e siamo qui a presentare un programma ricco con tre appuntamenti extra premio dedicati al cinema e in particolare a Marco Tullio Giordana, che il 3 marzo andrà il premio Mario Dondero per l’impegno civile” spiega Giuseppe Buondonno. “basterebbero i Cento passi (proiezione gratuita il 23 febbraio alla Sala degli Artisti) per spiegare il premio, ma verranno proiettati anche, grazie ad Andrea Cardarelli, ‘Nome di donna’ e ‘Romanzo di una strage’ (5 euro)”. “Non scelti a caso, visto che la strage di piazza Fontana è avvenuta 50anni fa” aggiunge Andrea Cardarelli che del premio è il vero organizzatore.

I partner

“Nella giuria popolare sono entrati i titolari delle librerie e sempre più docenti delle scuole, oltre agli alunni selezionati (un terzo della giuria) in ogni istituto” aggiunge l’assessora Elisabetta Baldassarri. “Paolo Volponi chiama, Fermo risponde. Ancora di più quando si parla di Luigi Di Ruscio e Mario Dondero. Il Premio è una delle poche occasioni per stimolare i giovani alla lettura critica, già solo per questo dovrebbe essere promosso” chiosa Francesco Trasatti. Altidona supporta: “Siamo piccoli, ma era un dovere partecipare” aggiunge l’assessore Gianni Lanciotti. “ricordo le cene con Volponi a casa di Franco Mancini, Montegranaro non poteva non esserci quando di parla di una figura economica centrale del Paese, come lo fu Adriano Olivetti. Peccato che chi è subentrato abbia rovinato un sistema. Spero che il Premio aiuti anche il nostro territorio a riflettere”.

La fototeca lavora su più piani. Una mostra ad Ascoli sugli artisti di Mario Dondero. Al Volponi, invece, abbiamo puntato sui luoghi del miliziano che Dondero ha seguito per più anni. E c’è una coincidenza con la mostra dedicata a Robert Capa appena inaugurata ad Ancona, dove a fine maggio porteremo gli scatti” aggiunge D’Ercoli.

Premio Cultura e impresa

Ruolo portante lo avrà Alessandro Metz, armatore sociale e tra i promotori del progetto Mediterranea: “Ho scelto Moresco da pochi mesi come mia casa. Essere coinvolto in questo premio è un onore, capisco il senso culturale e sociale di questo Premio Letterario che riconosce il nostro impegno mirato a cercare di ‘salvarci’, salvare la nostra umanità. Questo è un riconoscimento che ci fa inorgoglire. L’essere presenti nel Mar Mediterraneo ci dà la possibilità di raccontare, abbiamo da subito avuto testimonial che hanno voluto far vedere e raccontare quello che sta succedendo. Ma è possibile farlo solo se lo vivi. La nostra è un’azione civile, non siamo una Ong. Siamo un movimento organizzato che ha acquistato la nave con le firme di Vendola e Fratoianni tra le altre. Diventa fondamentale il racconto in favore di una comunicazione della realtà, che è complessa e complicata, come operatore sociale devo essere dove la contraddizione si esprime e per me è il Mar Mediterraneo, dove muoiono 8 persone al giorno di media”.

Il programma

Crescono le collaborazioni e l’iniziativa del 28 febbraio a Monet Vidon Corrado ne è la riprova: “Centro studi e Fototeca insieme per la presentazione del vincitore del Premio Strega 2018, La ragazza con la Leica’. Verranno proiettate anche foto scattate da Mario Dondero nei luoghi di Robert Capa”. Il libro scelto è dedicato alla prima donna fotoreporter di guerra, una storia dimenticata che ha saputo legare attorno a sé la storia del primo novecento ai temi dell’immigrazione. Ci sarà l’autrice Helena Janeczek che parlerà con Stefano Bracalente

Il primo marzo alle 18 presentiamo in biblioteca a Fermo il libro di Luigi Di Ruscio, grande poeta del 900, con la prefazione di Massimo Raffaeli e la cura di Massimo Gezzi. Nello stesso giorno sarà consegnato il premio opera prima dedicata a Tassinari a Matteo Cavezzani. Alle 21 invece Appuntamento con Marco Scoalstici e la sua ‘Yurta sull’Appennino’ che racconta il post sisma. sabato mattinata allo scientifico con Angelo Ferracuti e i finalisti, mentre alle 20 aperi cena a Montegranaro con i tre in lizza per il Premio”.

Domenica pomeriggio la finale condotta da Giorgio Zanchini, accompagnato musicalmente da Serena Abrami e alla lettura da Alessandra Fallucchi, che leggerà brani di Volponi dedicati a personaggi femminili. Infine il premio cultura e impresa alla piattaforma ‘Mediterranea Saving Humanas’, con la partecipazione di Alessandro Metz.

Per saperne di più leggere e ascoltare, cominciando dal 3 marzo al teatro di Porto San Giorgio.

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