Le rotte 'via terra' dei migranti tra parole e scatti fotografici: questa sera a P.S.Giorgio

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Non solo, perché un focus sarà dedicato anche ad Atene e alle sue difficoltà socio economiche grazie agli scatti del fotografo Diego Pizi che a novembre ha percorso parte della terra ellenica insieme con il giornalista Andrea Braconi.

FERMO – Non tutti arrivano via mare. Lo spiegheranno questa sera a Porto San Giorgio, sala Imperatori dalle 2115, relatori d’eccezione. Una serata per comprendere le rotte dei migranti che cercano di entrare in Europa.

“Il Comitato 5 luglio torna a riaccendere i riflettori su un tema importante come i flussi migratori, approfondendone le cause e le dinamiche, grazie al contributo di giornalisti, fotografi ed operatori sociali che, sul campo o al largo del Mediterraneo, studiano e raccontano storie di persone che scappano da violenze, sopraffazioni, fame e guerre” spiega Giuseppe Buondonno.

Per raggiungere l’obiettivo si è scelto come fio conduttore il libro scritto da Anna Clementi e Diego Saccora: “Lungo la rotta balcanica. Viaggio nella storia dell'umanità del nostro tempo”. Con loro ci sarà Alessandro Metz, “armatore sociale” della “Mare Ionio” e tra i promotori del progetto “Mediterranea Saving Humans”, una missione di monitoraggio in mare, partita lo scorso anno e, per diversi mesi, unico presidio di umanità nel Mediterraneo.

Non solo, perché un focus sarà dedicato anche ad Atene e alle sue difficoltà socio economiche grazie agli scatti del fotografo Diego Pizi che a novembre ha percorso parte della terra ellenica insieme con il giornalista Andrea Braconi, che per l’occasione modererà la serata.