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Due giorni con la musica nata nel campo di concentramento di Gorlitz e le note per la Sibilla

Duo spagnolo

Si parte lunedì alle 17 alla sala dei Savi con la proiezione del film- documentario sul compositore francese Oliver Messiaen, prigioniero dal 1940 al 1943 del campo di concentramento nazista di Gorlitz (Polonia) dove ha composto una delle sue opere più significative.

ASCOLI PICENO – Due giorni di grande musica per il festival ‘Nuovi Spazi Musicali’ che torna a riempire di note la sala dei Savi e il foyer del Ventidio Basso. Merito della direzione di Ada gentile che ha coinvolto artisti di alto livello che uniscono musica e parole.

Si parte lunedì alle 17 con la proiezione del film- documentario sul compositore francese Oliver Messiaen, prigioniero dal 1940 al 1943 del campo di concentramento nazista di Gorlitz (Polonia) dove ha composto una delle sue opere più significative (“Quatuor pour la fin du temps”). Il documentario sarà accompagnato dall’incontro tra il maestro Paolo Rosato, docente del conservatorio Pergolesi di Fermo, e il professor Jerzy Stankiewicz, presidente dell’Unione dei Compositori polacchi di Cracovia ed ex allievo di Messiaen. Con loro anche l’attrice Monica Salinelli che leggerà alcune poesie di Messiaen e il clarinettista Francesco Albertini che eseguirà un brano per clarinetto dal “Quatuor...”

Martedì invece appuntamento al foyer alle 2030 con il terzo concerto del festival con il duo spagnolo formato da Alejandro Anton Camera (piano) e Alejandro Martinez Arias (sax). Per loro un programma dedicato alla Sibilla con opere scritte per l’occasione da autori spagnoli ed italiani, tra cui il giovane ascolano Andrea Parissi. Ingresso libero.

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