09212018Ven
Last updateGio, 20 Set 2018 9pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Forza Italia a mani vuote. Ceroni: "Il dato si commenta da sé". Ma la Ciriaci rilancia: "Fiera del risultato"

ciriacipresentazione

Ha vinto a Porto San Giorgio, ha tenuto a Montegranaro e bene è andata a Montappone. Guardando oltre l’Aso, spiccano i 1300 voti in meno di San Benedetto del Tronto, comune guidato dal centrodestra.

di Raffaele Vitali

ORTEZZANO – Niente da fare per Graziella Ciriaci. Per lei la partita si giocava sul ‘voto in più’ dell’avversario. E per diverse ore ci ha creduto, poi l’allungo di Giorgio Fede, per completare il monocolore 5 Stelle anche al Senato. Il dato di Forza Italia in un collegio che in molti davano per ‘vincibile’ lascerà strascichi. Due protagonisti del partito hanno scelto o di non essere della partita, il senatore uscente Remigio Ceroni, o di stare in panchina, il consigliere regionale Piero Celani.

Commentando il voto, Remigio Ceroni sceglie una sola e indicativa frase: “I risultati si commentano da sé”. Non ha voluto dire di più l’uomo che era convinto di giocarsi lo scranno da protagonista e da vincente e che invece ha guardato dalla finestra la campagna elettorale della Ciriaci che poco ha avuto da figure come Trenta, Romagnoli e Celani e che alla fine ha perso quello che Forza Italia a Roma dava come collegio certo.

L’imprenditrice è però soddisfatta dei suoi 94044 voti: “Un risultato elettorale che mi rende fiera di fronte agli elettori, al partito di Forza Italia e alla coalizione politica rappresentata”. Le sono mancati 7mila voti, un 3%, che gli azzurri compatti probabilmente avrebbero portato a casa. Basta guardare alcuni dati provinciali, senza sconfinare nelle altre province parte del maxi collegio: a Rapagnano ha preso il 15% in meno, a Porto Sant’Elpidio 300 voti di differenza, a Fermo, dove il partito si è spaccato dopo il siluramento di Ceroni, altri mille. E poi c’è quel voto, pesantissimo da un punto di vista personale, preso in meno nella sua Ortezzano. Ha vinto a Porto San Giorgio, ha tenuto a Montegranaro e bene è andata a Montappone. Guardando oltre l’Aso, spiccano i 1300 voti in meno di San Benedetto del Tronto, comune guidato dal centrodestra.

“L’esito delle elezioni ritrae una forza del centrodestra fondata sulla volontà di stimolare una rinnovata cultura della consapevolezza sociale e politica di questo periodo difficile” prosegue la Ciriaci che ora si candida a un posto di guida all’interno di Forza Italia, chiamata a trovare il successore di Remigio Ceroni come coordinatore regionale. “La Ciriaci – commenta la sua squadra - ha onorato la coalizione del centrodestra con grande dignità e determinazione elettorale che non è passato certamente inosservato al Partito di Forza Italia. Il grande risultato ottenuto, infatti, lascia fin da subito intravvedere un incarico politico per la Ciriaci, da stabilire nel breve periodo nell’ambito del Partito e possibile assetto di Governo”.

Si vedrà, perché ora dentro Forza Italia partirà la resa dei conti, che non c’è stata prima del voto perché tutto è successo velocemente, a cominciare dalla sostituzione di Ceroni con Andrea Cangini, che entra per un soffio, a una settimana dal voto. “Tutto questo – ha concluso la Ciriaci commentando il mancato successo – lo porterò avanti in nome di un progetto che dopo questo voto prende maggiore vigore e maggior forza in nome della volontà di migliorare il presente di tutti”.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.