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Ingrid Luciani: l'asilo è una realtà, l'ascensore dal teatro dell'Aquila al Girfalco un obiettivo

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Un plauso è andato al dirigente Alessandro Paccapelo oltre che a tutto l’ufficio tecnico. “Ma grazie anche – ribadisce Giampieri – ai ragazzi dello Sprar, fondamentali nel trasloco”.

FERMO – Tra progettato e da progettare, ed è tanto, l’ufficio Lavori pubblici nel 2017 ha messo in cantiere opere da decine di milioni di euro. Ma è il 2018 che inizia con il piede giusto con l’apertura dell’asilo nido Sant’Andrea. Una nuova scuola di 350 metri quadri completamente in legno con pavimento in linoleum per 54 bambini potenziali. Per ora sono 33, ma saranno 45 entro il prossimo mese. “La struttura è dotata di aule spaziose, confortevoli e colorate, di un giardino interno, di un parco-area verde all’esterno e sopra ai tetti di un impianto fotovoltaico. Compresi tutti i servizi come cucina, mensa, dispensa, magazzini, refettorio, lavanderia, spogliatoi” spiega il sindaco Paolo Calcinaro che ha fatto un sopralluogo nel giorno dell’apertura insieme al dirigente Della Casa, l’ingegner Diletti e la dottoressa Zoppo Martellini. “Quest’opera rappresenta il frutto di un’importante e proficua sinergia fra Settori del che ha portato così alla realizzazione di una struttura assolutamente necessaria, attesa e di fondamentale importanza”. Un plauso è andato al dirigente Alessandro Paccapelo oltre che a tutto l’ufficio tecnico. “Ma grazie anche – ribadisce Giampieri – ai ragazzi dello Sprar, fondamentali nel trasloco”. Alla fine, tutti contenti, con una spesa di 1milione e 200mila euro.

Se con l’asilo l’assessore Luciani ha aperto l’anno, nel 2017 ha dovuto lavorare su più fronti. Partendo dal post sisma, con la messa in sicurezza dell'auditorium San Martino, degli archi trionfali e del transetto della Chiesa di Sant'Agostino, di tratti delle mura castellane, della prima parte del Palazzo dei Priori, “che ora partirà con il secondo lotto”, della don Dino Mancini e della Fracassetti. “A questo aggiungo il completamento del collegamento meccanizzato Orzolo – Centro Storico, primi due tronconi; il completamento di aree parcheggio Campiglione; l'asfaltatura di strade in varie zone della città, la realizzazione di numerosi dossi o attraversamenti pedonali rialzati per aumentare la sicurezza di utenti e pedoni, e la sistemazione di numerosi tratti di strade del centro storico, lavoro di prossimo avvio; il potenziamento di tratti dell'impianto di pubblica illuminazione che è inoltre in fase di efficentamento globale a seguito dell'adesione alla convenzione Consip Luce 3, così come l'efficentamento del sistema di illuminazione di fabbricati particolarmente energivori, quali alcune scuole e palestre”.

Se l’asilo ha aperto il 2018, il completamento della scuola di Salvano e la realizzazione del nuovo polo scolastico in Via Salvo D'acquisto per due scuole secondarie di primo grado e delle relative opere di urbanizzazione. Insomma, tanto da fare nel settore lavori pubblici se poi arriveranno davvero i fondi per la riqualificazione di Lido Tre Archi e per la realizzazione de ponte ciclopedonale tra Fermo e Porto San Giorgio, oltre che per i lavori che porteranno alla creazione della nuova e attesa strada a Marina Palmense. E poi c’è il sogno, da realizzare anche se non verrà venduta la Casina delle rose: “Un ascensore che colleghi via Mazzina al Girfalco” conclude Ingrid Luciani.

r.vit.

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