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Recuperati 700mila euro di evasione Imu, la cura Febi rilancia il bilancio di Fermo

savino febi

L'assessore: “Abbiamo avviato la rivoluzione digitale puntando sulla carta d’identità elettronica, sull’inizio dell’attivazione della piattaforma per i moduli on line e a breve partirà anche la piattaforma regionale sempre per i pagamenti on line".

di Raffaele Vitali

FERMO – Cresce il fondo cassa del comune di Fermo di circa 300mila euro. Merito di fondi regionali arrivati a chiusura di esercizio nel settore sociale. Guarda quindi con fiducia al 2018 l’assessore Savino Febi, che del Bilancio è l’assessore. “Abbiamo chiuso in pareggio fra riscossioni e pagamenti effettuati. Le iniziative portate avanti dai vari assessorati sono in linea con la programmazione effettuata impiegando tutte le risorse”.

C’è un dato che torna a cresce, quello degli oneri di urbanizzazione: più 320mila euro, passando dai 610.789 riscossi per contributi relativi a permessi a costruire nel 2016 sai 930.000 del 2017. Il segno positivo anche alla voce recupero evasione Imu, 720mila euro, “grazie anche alla decisione della Giunta di puntare sulla rottamazione delle liti fiscali pendenti” spiega l’assessore che ricorda come il Comune “abbia liquidato le fatture pre 30 novembre senza mai attingere ad anticipazioni di cassa, segno di buona tenuta generale dei conti”.

Entrando nel merito dei tributi, l’assessore legge il suo 2017 guardando a Tari e Imu. “Detto del recupero record di evasioni, sottolineo con orgoglio la giusta tassazione degli immobili sul fronte Tari, senza alcuna distorsione fra unità abitativa e pertinenze (garages), l’applicazione della scalarità Isee (Tari) peri nuclei familiari in difficoltà, l’agevolazione, sempre in tema di tassa sui rifiuti, per le famiglie con studenti universitari fuori sede”.

Ma Febi non è solo bilancio, visto che ha anche la delega all’informatizzazione. “Abbiamo avviato la rivoluzione digitale puntando sulla carta d’identità elettronica, sull’inizio dell’attivazione della piattaforma per i moduli on line e a breve partirà anche la piattaforma regionale sempre per i pagamenti on line. Nuove tecnologie – conclude Febi – per dare servizi sempre più semplici ai cittadini”. L’importanza dei pagamenti online la si vedrà nei prossimi mesi quando sarà attiva per numerosi servizi: contributi per sponsorizzazioni; diritti di segreteria; lampade votive; oneri urbanizzazione e costi costruzione; fiere e mercatini; retta asilo nido; sanzioni Codice della strada; servizi cimiteriali e trasporti scolastici.

Raffaele Vitali

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