12112017Lun
Last updateLun, 11 Dic 2017 5pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Bollette Solgas legate alla lettura, il Consiglio dice sì. E parte il recupero del Tirassegno

consfermo

“Un altro piccolo passo di trasparenza e aiuto a tutte quelle famiglie e attività in difficoltà che a volte si trovano conguagli o bollette superiori alle aspettative” sottolineano Mochi e Temperini.

FERMO – È stato un consiglio positivo quello che ha vissuto Fermo. Dopo la discussione sui migranti, si è parlato di area Tirassegno, con i consiglieri che compatti hanno votato a favore della definitiva acquisizione, anche se poi si sono divisi sulle prospettive di recupero. “L’accordo contiene un progetto di valorizzazione dell’area sportiva ricreativa, in grado di dare una nuova connotazione di qualità all’intera struttura da un punto di vista polifunzionale, sia di favorire un utilizzo ampliato degli spazi, delle strutture, dei percorsi dell’area verde, incentivare la fruizione con la partecipazione della popolazione alle varie attività in quanto l’area è particolarmente adatta ad essere un centro culturale, sportivo e aggregativo” spiega il sindaco Calcinaro.

Ma non solo questo in Consiglio, è arrivato anche il sì, tranne Pd e Forza Italia, alla mozione del Movimento 5 Stelle sul “giusto pagamento delle bollette Solgas”. Praticamente i 5 Stelle chiedevano che le bollette della Solgas fossero allineate alle letture dei contatori in modo da non avere più fatturazioni con letture presunte ma poter pagare solo quanto realmente dovuto. “Un altro piccolo passo di trasparenza e aiuto a tutte quelle famiglie e attività in difficoltà che a volte si trovano conguagli o bollette superiori alle aspettative” sottolineano Mochi e Temperini. Che se sono rimasti soddisfatti per il voto favorevole, non possono risparmiare critiche per alcune scelte che secondo loro vanno a peggiorare la qualità della vita fermana, come certificato dal Sole 24 Ore: “Si riconoscono i tratti della politica fermana che ha investito e investe molto sull’effimero, siamo ai primi posti per numero di spettacoli (4/110), e poco o niente sulle cose che contano veramente ossia ambiente e servizi. Investire enormemente in “spettacoli” contrasta con la bassissima spesa sociale pro capite (65/110) e quella altrettanto pessima per servizi sanitari come si può desumere dalla emigrazione ospedaliera (75/110) e dalla spesa per farmaci (65/110)” concludono i consiglieri di opposizione. 

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Fede, giovani e integrazione: i primi pensieri fermani di monsignor Pennacchio

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.