11242017Ven
Last updateVen, 24 Nov 2017 8am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Casa sociale e di convivenza a Fermo: Giampieri crea un appartamento, cucina e bagno comuni, per single in difficoltà

giampieri mirko

“Dobbiamo ancora individuare le persone, ma sappiamo che la richiesta ai Servizi sociali è grande. Parliamo di disagio economico, persone che non possono permettersi un affitto, che oggi sono in alloggi popolari o soggetti sottoposti a sfratto”.

di Raffaele Vitali

FERMO – Il comune di Fermo sta per lanciare un progetto di sostegno alle persone che vivono da ole in condizioni di indigenza e che proprio perché con nucleo monofamiliare spesso restano escluse dall’assegnazione delle case popolari dell'Erap. “Abbiamo deciso di sistemare un appartamento in nostro possesso, che ha quattro stanze, una cucina e due bagni, e qui creeremo la prima casa sociale e in convivenza” spiega l’assessore Mirco Giampieri. Un’idea innovativa che permetterà alle persone single di avere un tetto, ma a fronte di una convivenza con altri cittadini. Il primo requisito è l’essere residenti a Fermo, il secondo è essere valutato come predisposto a una situazione di vita insieme ad altre persone che non si conoscono.

L’appartamento è vicino al San Carlo, in via Graffigna. “Lo abbiamo individuato, ora lo ristruttureremo e faremo partire la casa sociale. Inizialmente saranno coinvolte tre persone, sempre seguite, almeno all’inizio dalle assistenti sociali”. Non ci saranno distinzioni di etnia o di provenienza, l’unica scriminante è la residenza a Fermo.

“Dobbiamo ancora individuare le persone, ma sappiamo che la richiesta ai Servizi sociali è grande. Parliamo di disagio economico, persone che non possono permettersi un affitto, che oggi sono in alloggi popolari o soggetti sottoposti a sfratto”. Il comune investe 50mila euro per i lavori. “Ognuno avrà una stanza, bagno in comune, come uniche saranno sala tv e cucina”. Ma la casa sociale non sarà la casa definitiva per chi ci entra: “Non è che una volta entrato lì non pensa più a nulla. Chi entra, avrà su di sé un progetto, magari di rinserimento lavorativo. Noi vogliamo stimolare la voglia di riprendere la vita normale”.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Terremoto, un anno dopo ho i corpi davanti agli occhi

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.