10202017Ven
Last updateGio, 19 Ott 2017 9pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Cippitelli se ne va, l'Asite resta con i conti in ordine. Calcinaro e il no allo spoil system

asite consiglio

Il primo cittadino ha rivendicato il suo modo nuovo di fare politica, lontano dallo spoil system. “Noi abbiamo voluto fare questo quando siamo arrivati: giudicare sui fatti chi abbiamo trovato. Questa è stata la cosa nuova e mai fatta prima".

FERMO - “Se si valutasse più il merito dell’etichetta politica, l’Italia starebbe meglio”. Le parole di Paolo Calcinaro durante il Consiglio comunale sono il sunto di una vicenda che in 36 ore ha rivoluzionato l’assetto della più importante società partecipata del Comune. L’Asite non ha più un presidente e quindi a breve un Cda, perché Roberto Cippitelli ha rassegnato le dimissioni. A spingere il numero uno ad andarsene l’indagine in corso della Procura della Corte dei Conti di Ancona, convinta che alcune scelte fatte nel 2012 dall’allora Cda nella gestione del rapporto con l’Asja Ambiente, insieme al sindaco Brambatti e ai revisori dei conti, abbiano danneggiato la società. ipotesi formulate dall’accusa, niente più. Ma Cippitelli, che ha 60 giorni per produrre le sue deduzioni, ha scelto comunque di farsi da parte. ha stoppato sul nascere ogni chiacchiericcio politico.

E lo stesso ha fatto il sindaco Paolo Calcinaro accettando le dimissioni di Cippitelli e ribadendo in consiglio l’ottimo lavoro svolto dal presidente. Il primo cittadino ha rivendicato il suo modo nuovo di fare politica, lontano dallo spoil system. “Noi abbiamo voluto fare questo quando siamo arrivati: giudicare sui fatti chi abbiamo trovato. Questa è stata la cosa nuova e mai fatta prima. Anche per l’Asite. Abbiamo deciso di proseguire con il presidente che abbiamo trovato”. Ed è stata una scelta che ha pagato, visto che i conti dell’azienda sono stati messi in ordine e anzi sono cominciati importanti utili. Certo, a fronte anche di scelte discutibili, come quelle contestate dai 5 Stelle, di prendere rifiuti da fuori regione. Ma ci sono stati anche investimenti in nuovi impianti, per rendere moderna la discarica, e le politiche di sviluppo della raccolta differenziata con la scelta delle isole tecnologiche informatizzate.

Ora tutto questo proseguirà senza Cippitelli. “Si è dimesso per una ipotesi di reato. Credo che dobbiamo valutare tuti glia aspetti di questa vicenda, quelli preoccupanti ma anche quelli di responsabilità. E Cippitelli ha dimostrato un grande senso di responsabilità” ha ribadito il sindaco. Che ora si prende tempo per decidere il nuovo assetto della partecipata. "Per l'Asite parlano i bilanci in ordine".

In consiglio le dimissioni hanno incassato l’applauso dei consiglieri Bargoni, Catalini e Temperini, tre dei più duri contro la guida della società che gestisce i rifiuti. “Potremmo cercare dentro Asite figure da valorizzare, ma nel frattempo vi ricordo che qui non parliamo né di sentenza né di rinvio a giudizio, ma solo di ipotesi, toste, di reato formulate dalla Procura della Corte dei conti (linea garantista seguita anche dal Pd, ndr). Quindi ora continuiamo a lavorare per rendere questo scossone una opportunità” conclude il sindaco Calcinaro che rassicura i cittadini: “Nessun servizio si interrompe”.

r.vit.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Terremoto, un anno dopo ho i corpi davanti agli occhi

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.