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Spenti i tutor tra Fermo e Porto San Giorgio. La strada passa alla Regione, addio sistema di sicurezza

tutorprovincia

"Dato che dal 24 luglio la Provincia non è più proprietaria della strada provinciale S.P. n. 239 e quindi non può più proseguire, nell’ambito del progetto di sicurezza stradale, le rilevazioni della velocità  lungo la predetta tratta, si dispone la rimozione degli apparati di rilevazione" si legge nel decreto del 20 luglio.

di Raffaele Vitali

FERMO – Addio tutor, addio sicurezza sulla strada tra Fermo e Porto San Giorgio. Da oggi, giorno della firma di consegna della strada provinciale alla Regione Marche. Ecco l’ultimo ‘regalo’ della inutile legge Delrio che doveva portare alla soppressione delle Province e la conseguente ridistribuzione delle funzioni.

Da oggi il sistema è stato disattivato perché la strada non è più di competenza dell’ente guidato da Moira Canigola. È passato alla Regione che l’ha rigirato all’Anas. Di conseguenza, il contratto in essere con la ditta è stato sospeso.

Attivo dal 2013, il tutor ha prodotto 23mila verbali, divisi in egual misura nei due sensi di marcia, “ma soprattutto – precisa la Canigola – ha ridotto in maniera quasi totale gli incidenti. Per questo spero che ora, in questo lasso temporale in cui i nuovi gestori decideranno se reinstallare il sistema, le persone continuino a rispettare il limite”.

Nel 2012, presidente Fabrizio Cesetti, la Provincia di Fermo decise di attivare un progetto di sicurezza relativo all’installazione di dispositivi automatici di rilevazione della velocità media lungo le strade provinciali n. 219 Ete morto e sulla Fermana –Faleriense, la quattro corsie che unisce il capoluogo a Porto San Giorgio, “perché entrambe particolarmente trafficate e contraddistinte da elevata incidentalità, anche per le caratteristiche planoaltimetriche, avvalendosi della Provincia di Ascoli Piceno nell’ambito della convenzione di servizi stipulata tra i due Enti in data 13.04.2011”.

Il contratto stipulato con la Provincia di Ascoli, che aveva a sua volta installato altri otto sistemi di rilevazione, sarebbe durato 5 anni dopo il periodo di sperimentazione che è terminato nel 2015 e ha portato alla firma del contratto nel 2016. “L’entrata in vigore della legge 56/2014 in materia di ordinamento delle Province, sono state individuate le funzioni fondamentali attribuite alle province e quelle non fondamentali da trasferire ad altri soggetti in seguito alle leggi regionali di riordino. Rilevato che – spiega la Provincia nel decreto di termine del servizio - tra i tratti stradali appartenenti alla viabilità provinciale da trasferire alla Regione Marche è presente la SP n. 239 presso la quale è istallato un sistema di rilevazione della velocità media (Tutor) il cui utilizzo è disciplinato dalla convenzione sopra richiamata con la Provincia di Ascoli Piceno. Dato che dal 24 luglio la Provincia non è più proprietaria della strada provinciale S.P. n. 239 e quindi non può più proseguire, nell’ambito del progetto di sicurezza stradale, le rilevazioni della velocità  lungo la predetta tratta, si dispone la rimozione degli apparati di rilevazione presenti in entrambe le direzioni nel tratto Fermo - Porto S. Giorgio della S.P. n. 239”.

Starà ora a Regione o Anas decidere se ripristinare il controllo, che venne installato per motivi di sicurezza e che ha ben svolto la propria missione, se far smontare tutto alla ditta proprietaria degli impanti, o se lasciare al Comune di Porto San Giorgio la prerogativa di ‘colpire’ gli automobilisti con l’autovelox piazzato sotto il cavalcavia al termine della discesa.

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