Passa la legge, parità di genere nei consigli regionali. Verducci: "Principio di civiltà"

verducci rai

Alza invece la voce, come vicepresidente della Commissione della vigilanza Rai. E la alza contro il suo stesso presidente, Raffaele Fico, il deputato del Movimento 5 Stelle.

FERMO – Sorrisi e rabbia nel giro di poche ore per il senatore fermano Francesco Verducci. Il sorriso arriva dal voto alla Camera dove è diventata legge l'equilibrio di genere anche nei consigli regionali. “Dalla prossima legislatura, quindi, almeno il 40% dei consiglieri regionali sarà formato da donne: è un traguardo di cui siamo orgogliosi anche perché il disegno di legge che istituisce questi principi, in attuazione dell'articolo 51 della Costituzione, è partito dal Senato su iniziativa del Partito Democratico e della senatrice Maturani. Oggi compiamo un altro passo avanti verso la rappresentanza paritaria tra uomo e donna, un principio di civiltà che rende il nostro Paese più solido, moderno ed europeo".

Alza invece la voce, come vicepresidente della Commissione della vigilanza Rai. E la alza contro il suo stesso presidente, Raffaele Fico, il deputato del Movimento 5 Stelle: “Mai visto prima il presidente di una Commissione del Parlamento della Repubblica italiana organizzare a Strasburgo una conferenza stampa per ingiuriare il proprio Paese, accusando il Parlamento di aver varato una legge liberticida contro la Tv pubblica”.

Inaccettabili le parole secondo Verducci che chiede a Fico “di smettere di coprire con i suoi comportamenti di ridicolo la Commissione che presiede”. Anche perché, conclude il senatore, “a grottesco si aggiunge altro grottesco a pensare che il Presidente in questione, il deputato Fico, è seguace del leader M5s Grillo che quotidianamente con attacchi provocatori e intimidatori bolla la Rai come 'fascista', senza che l'onorevole Fico sia mai intervenuto in difesa dell'autonomia dell'Azienda".