Accuse e critiche. Salta il piano casa per la costa: scintille in Consiglio a Fermo

calcinaro consiglio parla

Pascucci di Piazza Pulita: “Un atteggiamento irresponsabile, che - lungi dal mettere in difficoltà la maggioranza". Il Pd: “I problemi sono molteplici e non riconducibili a un ‘no’ a priori. Come sempre la maggioranza fa le cose alla leggera".

FERMO – E il piano casa saltò. Almeno per adesso. Paolo Calcinaro, rimasto senza numero legale, è stato costretto al rinvio del punto. La presidente Lorena Massucci non ha potuto che contare e, una volta verificata l’uscita di una parte maggioritaria dell’opposizione dall’aula e constata l’impossibilità di alcuni elementi di maggioranza di prendere parte al voto, ha dovuto rimandare e chiudere il Consiglio.

Un epilogo che ha fatto infuriare la maggioranza, come dimostra la nota del consigliere Pascucci di Piazza Pulita: “Un atteggiamento irresponsabile, che - lungi dal mettere in difficoltà la maggioranza - assume i connotati di un vero e proprio schiaffo tirato alla zona costiera della nostra città”. Di tutt’altro avviso il Partito Democratico che assieme al Movimento 5 Stelle, al consigliere Rossi e al gruppo di Zacheo ha lasciato l’aula evitando così che si andasse alla conta.

Su che? “Il piano casa non è certo uno strumento speculativo ma solo un'opportunità per i quartieri di Lido di Fermo, Casabianca, Tre Archi e Marina Palmese. Quartieri inspiegabilmente lasciati fuori dalla precedente amministrazione all'atto di approvazione del Piano, in cui fu inserito il solo quartiere di S.Tommaso. Si dà solo l’opportunità alle famiglie di allargare di poco (20% ndr) le proprie abitazioni, nell’interesse dei figli. Oggi – ribadisce Pascucci - averlo momentaneamente affossato vuol dire non aver capito nulla del provvedimento e lasciare i cittadini di quei quartieri in una situazione di ingiusta subalternità rispetto agli altri”.

Di tutt’altro avviso il capogruppo del Pd, Pierluigi Malvatani: “I problemi sono molteplici e non riconducibili a un ‘no’ a priori. Come sempre la maggioranza fa le cose alla leggera, portando in consiglio provvedimenti di cui i consiglieri non conoscono neppure il significato. E quando si entra nel tecnico, come in questo Consiglio, emerge tutta la non preparazione di questa maggioranza”. Malvatani contesta quindi il modo, “ci hanno come sempre fornito il materiale solo pochi giorni prima del Consiglio, e il fine, “non c’è un progetto e non ‘è una spiegazione tecnica del perché andare a portare il piano casa nell’ala costiera”. Il rischio, secondo l’opposizione che è uscita, è che “si devasti il litorale fermano”. Tutto rinviato quindi e ora non sarà facile per Calcinaro portare a casa il piano casa per i quartieri vincolati da piani particolareggiati perché le incompatibilità interne al suo gruppo sono tante e dovrà quindi per forza sedersi al tavolo con l’opposizione che, come ha precisato Malvatani, “non è contro a prescindere, ma serve almeno chiarezza tecnica”.

r.vit.