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Fermo ci prova: Pd e Articolo Uno insieme per battere i populisti. 'Ecco le priorità'

elezioni

Per stare insieme servono idee comuni, valori, progetti. Alessandrini e Del Monte ne hanno già trovati tre.

FERMO - “È tempo di riorganizzare la sinistra non solo in vista delle elezioni europee ma soprattutto perché, oggi più che mai, sentiamo l’esigenza di riorganizzare un campo che sappia fronteggiare le destre”. Alessandro Del Monte così parlava a poche ore dall’assemblea provinciale e concretamente questo avviene in vista delle elezioni europee del 26 maggio, giorno in cui nel Fermano si voterà anche in 23 Comuni.

“Dopo il riaffermarsi del centrosinistra alla guida del governo della Provincia di Fermo e poi ad Ancona e Porto Sant’Elpidio, si presenta l’occasione di ancor più rafforzare la scelta di una proposta unitaria del centrosinistra nel suo insieme, sia per il governo delle comunità locali sia per il governo dell’Europa e del Paese” sottolinea Fabiano Alessandrini segretario provinciale del Pd.

Per stare insieme servono idee comuni, valori, progetti. “Ci siamo dati delle priorità e sula base di quelle Pd, Articolo 1 e civici, che in tutte le realtà territoriali fungono da spinta e da supporto al campo largo del centrosinistra, hanno approntato liste elettorali qualificate ed aperte, per governare l’Europa ed il nostro territorio con coerenza programmatica in un progetto complessivo ben determinato, nella consapevolezza che occorra altresì lavorare, e molto, sui processi politici di coinvolgimento ed inclusione delle persone, delle loro istanze in una visione comune”.

C’è un nemico comune: le forze populiste e di destra. “Che hanno un messaggio efficace sul piano mediatico, ma che stanno evidenziando la debolezza, l’angustia e l’inconsistenza delle soluzioni da loro avanzate”. Anche questo dà forza al centrosinistra che vuole mostrarsi come valida alternativa avendo idee chiare e comuni su tutela dell’ambiente, uso razionale e responsabile di tutte le risorse, naturali ed umane, valorizzazione dell’agricoltura e del turismo, investimenti sulla manutenzione del territorio, infrastrutture e lotta alla povertà, oltre che politiche inclusive sul tema dell’immigrazione.

Tra però sono le priorità individuate dai due partiti tornati uniti: “La fondamentale questione della crisi del settore calzaturiero. Serve una politica che, senza slogan, sappia invertire la rotta ed avanzare misure di tipo strutturale partendo da quanto ottenuto grazie al lavoro della Provincia di Fermo e della Regione con il riconoscimento dell’area di crisi complessa”. Dalla manifattura al rischio spopolamento: “Il tema della ricostruzione non può essere dimenticato e cancellato dall’agenda politica come sta accadendo con questo Governo. Partiamo dal “Patto della ricostruzione e lo sviluppo” siglato ad agosto che ha visto protagonista la concertazione tra le migliori energie e competenze, dalle Università a tutte le rappresentanze delle parti sociali, di categoria ed istituzionali della nostra Regione”.

Infine, immancabile, la sanità che deve restare “pubblica e gratuita, capace di affrontare le crescenti realtà della cronicità e della fragilità con un particolare occhio di riguardo alle fasce di popolazione svantaggiate”. Su queste basi, Alessandrini e Del Monte si presentano uniti con i loro partiti. “Siamo tornati laddove una forza democratica e progressista deve stare. Sono convinto che solo attraverso il collettivo la politica possa ridare una vocazione alla centralità del lavoro, all’ecologismo, alla lotta alle disuguaglianze, all’integrazione” conclude il numero uno di Mdp.

@raffaelevitali

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