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Il terremoto è alle spalle, Fermo è tornata la meta dei turisti: boom di biglietti nei musei

Museo Polare Palazzo Paccaroni

“Numeri da record con 6.500 ingressi” aggiunge il sindaco. A dominare sono le Cisterne Romane 1887), poi sala del Mappamondo (1717), Teatro dell’Aquila (1303), chiesa di San Filippo, Palazzo Paccarone e Torre di Palme (circa 500 per ognuno).

“Si tratta di numeri e non di opinioni”. Il sunto è del sindaco Paolo Calcinaro che guarda con soddisfazione al lavoro del suo vice Francesco Trasatti e i dati relativi ai biglietti staccati nel lungo ponte pasquale nei vari musei di Fermo.

“Numeri da record con 6.500 ingressi” aggiunge. A dominare sono le Cisterne Romane 1887), poi sala del Mappamondo (1717), Teatro dell’Aquila (1303), chiesa di San Filippo, Palazzo Paccarone e Torre di Palme (circa 500 per ognuno). “Siamo molto soddisfatti di questi numeri che – aggiunge l’assessore alla cultura e al turismo Francesco Trasatti – sono il segno dell’apprezzamento per le nostre bellezze culturali. Numeri che ci fanno tornare a quelli che si registravano prima del sisma del 2016 e che in questa situazione attuale hanno sicuramente tenuto conto del ponte lungo, della possibilità di vedere anche il Museo di Torre di Palme e la Sala del Mappamondo che nello stesso periodo del 2018 non erano ancora fruibili”.

Il miglioramento rispetto a un anno fa è infatti importante, si passa da 5mila a 6500 ingressi con visitatori provenienti un po’ da tutta Italia, in particolare da Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia e dall’estero con, in particolare, presenze da nord Europa, Germania, Francia, Gran Bretagna.

“Nel 2018 – prosegue l’assessore - si tiene conto anche della mostra sul ‘400. Quest’anno, invece, la crescita c’è stata senza eventi particolari, a solo con un aumento di attrattività di cisterne (+377) e teatro (+179)”. Il dato più rilevante è quello che paragona il 2016 con il 2019: 3800 visitatori allora, nel boom pre sisma e 3600 oggi. “Un’effettiva crescita del turismo in città grazie ad un grande lavoro di promozione, grazie ad eventi culturali, sportivi e di intrattenimento cittadino” chiosa il sindaco. Un lavoro di squadra, guidata da Trasatti e che ha avuto in Sistema Museo la spalla perfetta: “Positivo il riscontro per il nuovo museo di Torre di Palme ed anche per i musei scientifici che stanno avendo una sempre maggiore attrattività vista la nuova disposizione in centro. Un trend che auspichiamo di far crescere ancora di più se si considera che dovranno riaprire strutture come Palazzo dei Priori, il Terminal e che per Fontevecchia sono stati avviati i lavori”.

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