04232019Mar
Last updateLun, 22 Apr 2019 3pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners
VTEM Banners

Sanità, le Marche al top. Fermo cresce nei posti letto e nei minuti dedicati a paziente

cesetti ceriscioli

Le politiche della Regione superano il vaglio di Milena Gabanelli, ex conduttrice di Report, oggi anima di ‘DataRoom’.

 

FERMO – Critiche continue, a riprova che la percezione non sempre combacia con la realtà. Ma il sistema sanitario regionale è in realtà uno dei migliori a livello italiano. “La sanità marchigiana ha gli standard più alti di sicurezza e qualità nei suoi pronto soccorso, punti nascita e reparti ad alta specializzazione (neurochirurgia, chirurgia vascolare, cardiochirurgia)”. A dirlo è la rubrica di data journalism “DataRoom” di Milena Gabanelli che ha analizzato i servizi in strutture sanitarie in giro per l’Italia.

Nel quadro che la giornalista che ha creato Report ha fatto, in Italia ci sono 300 reparti che non rispondono a requisiti di qualità in Italia. Tra questi, solo 1 solo viene indicato nelle Marche ed “è il punto nascita di Fabriano già dismesso. Questo – spiega il presidente Luca Ceriscioli – è segno di una grande qualità e sicurezza delle strutture sanitarie della nostra Regione”.

Non cambia il quadro entrando nel dettaglio di Fermo. I numeri, in questo caso, li fornisce il direttore dell’Asur 4, Licio Livini, e sono quasi tutti superiori ai minimi richiesti dalla norma, anche in termini di assistenza al paziente: un esempio è sulle specialità di base dove sono chiesti 120 minuti al giorno e al Murri ne vengono garantiti 195.

“Il percorso di riconversione e di potenziamento del territorio si sta completando e dopo avere riclassificato le strutture periferiche in Case della Salute che allocano 40 posti letto di Cure Intermedie (S. Elpidio a Mare-Montegiorgio), dopo avere attivato una ulteriore RSA a Montegranaro (20 posti) e dopo aver riposizionato nel post sisma la RSA di Amandola (20) che si aggiunge alla oramai collaudata RSA di Petritoli (20) abbiamo avviato i percorsi per la implementazione di ulteriori posti letto territoriali con oltre 200 ripartiti in Residenze Protette/RSA /Residenze per Disabili che contiamo possano andare a regime entro il corrente anno”. Ma non solo, aggiunge Livini: “Sul versante ospedaliero, nella rimodulazione del progetto dell’Ospedale a Campiglione, si sono aggiunti ulteriori 30 posti letto che sommati ai 312 + 20 di INRCA fanno recuperare a questo territorio un gap storico per cui potremmo contare su 362 posti letto per acuti di AV4”. Nel mentre crescono le relazioni con gli Ospedali riuniti: “Sanità fermana in salute, all’interno di compatibilità economiche dettate dal contingente e con pareggi di bilancio certificati tali da rispettare la programmazione annuale budgettizzata” ribadisce il direttore Asur.

Ma nessuno si siede, tantomeno Ceriscioli: “Aver fatto scelte che hanno privilegiato livelli massimi nei servizi offerti ai pazienti, in rapporto a chi ha preferito mantenere magari più diffusi i servizi sul territorio senza però garantire gli standard, è stata una scelta difficile nel momento in cui si è fatta ma oggi viene ripagata e soprattutto ripaga i marchigiani con qualità dell’assistenza, sicurezza delle cure e l’uso appropriato dei soldi pubblici. Sappiamo quanto ci sia ancora da fare per corrispondere alle esigenze e alle istanze dei cittadini, per questo il risultato raggiunto è uno stimolo a fare sempre meglio, consapevoli dei tanti sacrifici che sono ogni giorno chiamati a fare tutti coloro che operano in sanità”.

r.vit.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Ponte di Rubbianello: cinque anni di nulla dopo il crollo

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.