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Sanità, direttore dell'Asur 4 accerchiato: 'Vogliamo Catalini primario'. Ma l'esame dice altro

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Zacheo: Un settore, la Chirurgia, che, stando ai numeri, nel tempo, ha fatto registrare una significativa migrazione dei fermani verso altre strutture ospedaliere, come quella di Macerata e Camerino, dove, guarda caso, opera Catalini, uno dei tre candidati alla scelta finale.

FERMO – Neppure è stata presa la scelta, che già tutti pressano Licio Livini, il direttore dell’Asur 4 di Fermo atteso a una delle scelte più complesse del suo mandato dirigenziale: confermare o cambiare l’esito della commissione che ha valutato il futuro primario di Chirurgia del Murri di Fermo.

“La salute dei Cittadini è troppo importante per sottostare ad approssimazioni burocratiche e criteri clientelari. Se la Regione non farà subito chiarezza sulla procedura di selezione del Direttore medico di Chirurgia generale dell'ospedale Murri Av4 di Fermo, per quello che sembra apparire come l'ennesimo scandalo sanitario, porterò la questione all'attenzione nazionale con un'interrogazione al Ministro della Salute”. Parole durissime quelle del senatore Andrea Cangini, che da Roma interviene sulla vicenda della piccola Fermo citando un errore nel bando: “Nella procedura concorsuale per la nomina del primario di Chirurgia generale del Murri, in prima battuta è stata nominata una Commissione di valutazione per Direttore di Pediatria”. È vero, ma si tratta di un refuso, tanto che la dicitura principale è corretta, solo in una riga iniziale c’è la parola Pediatria, tra l’altro tutti i commissari arrivano da Chirurgia (FOTO).

Ma il senatore non è il solo ad aver preso parte alla querelle che vuole il dottor Catalini primario, mentre per la commissione si trova al terzo posto. A favore intervengono l’associazione Amici per la chirurgia, che da sempre sostiene il dottore fermano emigrato nel maceratese: “ha retto il reparto di chirurgia di Macerata e ha generato, con il suo incessante lavoro con i pazienti, un corposo flusso migratorio dall'area vasta 4 alla 3 a scapito del territorio fermano anche in termini economici soprattutto per i nostri familiari in termini di viaggi, ore e giornate di lavoro perse oltre alla sensazione del disagio della lontananza da casa e da tutto ciò che gira intorno alle nostre famiglie in un momento particolare di malattia. Dato atto che la valutazione dei professionisti inclusi nella terna ha valore pressoché uguale tra i candidati auspichiamo che questa volta l'Asur 4 e la Regione Marche nella persona del Presidente che ha funzione costituzionalmente delegate alla gestione della sanità valorizzino i talenti dei professionisti ben radicati nel territorio. Non è infatti sufficiente la mera valutazione dei titoli e del colloquio di esame”.

Infine, il consigliere comunale di minoranza a Fermo, Pasquale Zacheo che chiede di ascoltare il ‘giudizio della gente’: “Abbiamo letto di una terna di professionisti che è stata di recente sottoposta al vaglio del Direttore di Area Vasta Dr. Licio Livini, a cui compete ora la scelta decisiva circa il nome del nuovo Primario. A prescindere dall’indiscutibile e reale valore dei tre professionisti selezionati, il Dr Livini è tenuto a fare una scelta intuitu personae, basata dunque sulla proiezione della sua coscienza e delle sue conoscenze in ragione dell’effettivo fabbisogno della struttura ospedaliera e del territorio.

È una scelta, quella del Dr. Livini, molto delicata, perché riguarda il futuro a lungo termine di un settore strategico della sanità, come quello della chirurgia. Un settore che, stando ai numeri, nel tempo, ha fatto registrare una significativa migrazione dei fermani verso altre strutture ospedaliere, come quella di Macerata e Camerino, dove, guarda caso, opera il Dr. Giambattista Catalini, uno dei tre candidati alla scelta finale. L’unico del territorio, l’unico già primario nella stessa ASUR regionale. Il dottor Catalini ha una eloquente storia professionale alle spalle fatta di numeri e risultati importanti”.

Questo è il quadro al termine di un concorso ancora aperto e per cui il doto Catalini ha già presentato all’Asur un suo ricorso con tutta una serie di contestazioni. Come finirà? Magari sui banchi del Senato, di certo sulla scrivana di Livini che si è preso il suo tempo e assediato mediaticamente procede nelal sua valutazione forte, intanto, dell’esito e del punteggio deciso dalla commissione di esperti arrivati da mezza Italia.

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