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I cani come terapia per disabili, autistici e diabetici: i labrador da Montepacini ai centri sociali del Fermano

romagatti

La problematica del benessere degli animali non è molto sentita, quando invece dovrebbe crescere, anche guardandolo dal lato economico. Sabato la prima iniziatva nella fattoria sociale

FERMO – Un sabato mattina di solidarietà con i cani amici di Luciano Romanella, referente del movimento animalista di Michela Brambilla nel Fermano. Protagonista sarà Andrea Zenobi, educatore specializzato di cani di assistenza, che ha scelto la fattoria sociale Montepacini per la sua lezione.

“Noi vogliamo far vedere il cane come una risorsa, in questo caso come supporto delle persone disabili. sia motoria sia cognitiva, penso al disturbo autistico. Zenobi addestra principalmente Labrador Retriever per disabili e allerta diabete, che sanno quindi capire quando una persona ha un mancamento e sonoin grado di aprire anche le porte per cercare aiuto” spiega la dottoressa Barbara Mercanti, braccio destro di Romanella.

La problematica del benessere degli animali non è molto sentita, quando invece dovrebbe crescere, anche guardandolo dal lato economico: “Le risorse ci sono e vanno usate al meglio, magari al posto degli affitti dei canili si devono fare progetti di educazione. Ogni cane costa 2-3 euro al giorno, meglio coordinare questo tipo di lavoro ed evitare che un animale si ritrovi senza padrone”. Dalla nomina nel movimento due anni fa, Romanella è entrato nelle sale di molti comuni, confrontandosi con i sindaci di Fermo, Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio tra i tanti. “Le problematiche sono state messe all’attenzione, inclusa l’assenza di un gattile. Stiano presentando dei progetti e uno di questi è ‘Cani amici della solidarietà’. Tramite la dottoressa Barbara Mercanti, psicologa e amica personale di Andrea Zenobi, è nato il progetto che coinvolgerà la Fattoria Montepacini, grazie alla sensibilità dell’assessore Mirco Giampieri”. Coinvolta anche la cooperativa Coss Marche. “Una manifestazione a costo zero grazie alla sensibilità di Zenobi e a qualche amico che ci ha coperto le spese di stampa e dell’iniziativa” aggiunge Romanella.

Zenobi, nel suo intervento di un’ora e mezzo con il cane, mostrerà tutte le potenzialità dell’amico a quattro zampe. Sabato mattina dalle ore 10 incontro aperto a tutti. “Come movimento animalista faremo diverse iniziative su tutto il territorio, cominciando dall’area dei Sibillini. E stiamo pensando a un percorso all’interno dei 18 centri sociali di Fermo, dando lezioni di pet therapy”. L’obiettivo è partire da Fermo per educare: “Sarebbe importante se qualche azienda si avvicinasse a noi, sponsorizzando le azioni. Non posiamo continuare a vivere solo di volontariato, che è una grande forza ma che comunque va quantomeno messo a sistema”.

E a Montepacini lo stanno facendo. “Abbiamo fatto un appalto all’interno del centro Montessori in cui abbiamo richiesto interventi di Pet Therapy. Il rapporto con l’animale da parte dei bambini con gravi disabilità è eccezionale perché il bimbo si occupa di un altro essere e riceve dall’animale la stessa relazione, dolcezza e affetto. Una risposta continua, richiedere e ricevere. Il rapporto con l’animale fa bene, tanto che viene utilizzato anche in molti ospedali perché aiuta a guarire nella malattia e nella disabilità si inserisce nel percorso di riabilitazione. A Montepacini c’è un centro per disabili giovani e adulti, il rapporto che c’è oltre che con il verde e l’agricoltura è proprio con l’animale. In particolare gli autistici ne beneficiano, abbiano notato che nei momenti di crisi alcune volte la gallina è il vero aiuto” sottolinea Fiorella Traini, direttrice di Montepacini.

“Capite quindi l’importanza di questo progetto e il motivo per cui non ho esitato” ribadisce l’assessore Giampieri. Giuseppe Marconi, coordinatore della Coss Marche, aggiunge: “L’aspetto terapeutico fa parte di Montepacini e dei suoi 16 ragazzi-adulti che seguiamo. Sono nati due capretti questa settimana e per i nostri ragazzi è stato qualcosa di magico. Per la prima volta da assistiti vivono l’assistenza, sono protagonisti con gli animali. Per l’occasione realizzeremo con il laboratorio di cucina un piccolo buffet tra dolci e pizze”.

Coinvolti sabato anche i centri socio educativi fuori Fermo, da Servigliano a Campofilone e altre associazioni che si occupano di disabilità, come l’Anpass. Il sogno ulteriore di Romanella è di presentare progetti nelle scuole, dagli asili alle elementari in modo da sensibilizzare fin da piccoli. Intanto si parte da Montepacini, sabato mattina per un paio d’ore di serenità.

@raffaelevitali

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