Politica. Giacinti a tutto campo tra le accuse di Putzu, Malvatani e la scelta di Petrini

giacinti francesco

Il primo novembre gli ha offerto più spunti, dalle critiche del consigliere di Porto Sant’Elpidio Andrea Putzu a Ceriscioli alla frizzante situazione interna al Pd di Fermo, ma anche regionale.

PORTO SANT’ELPIDIO – Francesco Giacinti è il consigliere regionale made in Fermano. Punto d’osservazione privilegiato il suo, visto che guida anche la commissione Bilancio. Il primo novembre gli ha offerto più spunti, dalle critiche del consigliere di Porto Sant’Elpidio Andrea Putzu a Ceriscioli alla frizzante situazione interna al Pd di Fermo, ma anche regionale.

Giacinti, partiamo dal mare. Cosa non l’ha convinta delle parole di Putzu sull’erosione (LEGGI)?

“Non si può dire ‘al presidente non gliene frega nulla’. Sono andato io con il sindaco prima dell’estate da Ceriscioli proprio per far capire l’importanza della questione”.

E cosa è successo?

“Primo abbiamo modificato il piano della costa, poi è chiaro che vanno reperiti i fondi per l’intervento. Ma non dimentichiamo che i giorni scorsi c’è stata una mareggiata eccezionale. E in tutta Italia”.

L’attenzione c’è, ma non i soldi, quindi?

“Quando abbiamo fatto l’intervento palliativo con le scogliere radenti, i fondi li abbiamo subito stanziati. Chiaro che qui serve un programma più articolato. Fare tutto l’intervento sul litorale è complesso. Magari non saranno 20milioni, ma dodici. A Porto Recanati si è riusciti a fare un intervento da dieci milioni con il supporto delle Ferrovie. Intanto abbiamo le premesse per trovare i fondi in vista dell’intervento. Ma dire che a Ceriscioli non gli interessa nulla, è eccessivo”.

Accuse strumentali?

“Che Putzu pazientasse ancora, le regionali sono ancora lontana”.

Caos post provinciali, che ne pensa di quanto accaduto a Fermo con Malvatani (LEGGI)?

“Dispiace, l’amaro in bocca resta e capisco umanamente la reazione del capogruppo rimasto fuori, ma l’elettorato così ristretto è complicato da indirizzare. Non so su chi contasse. Certo, l’assenza di fermo è un dato politico, ma questo non serve per mettere in discussione il buon lavoro fatto”.

Guardando verso Ancona, non la preoccupa questa divisione, anche fermana, in vista del congresso regionale?

“Non vedo uno scontro. Sembrerebbe al momento che i candidati siano due: Gostoli e Petrini. Poi vediamo con la Pistelli se alla fine ci sarà. In un congresso ci sono sempre stati più candidati, capisco che si era arrivati a un punto quasi definito per il Fermano e che il nuovo nome abbia rotto gli equilibri, ma il confronto congressuale di solito è solo positivo”.

Non rischia di finirci schiacciato Ceriscioli?

“Mi sono candidato con il presidente. Ma da quello che leggo, per le primarie prima di tutto bisogna arrivare ad avere più candidati. Poi vedremo con il tempo, nulla è scritto. Di certo il congresso non deve essere sulle primarie, ma sul come dare una guida politica al partito. Questa deve essere la vera funzione”. 

Raffaele Vitali