Elezioni. 5-4-1 è il modulo della nuova Provincia: Pompozzi recordman di voti, ma è caccia ai traditori

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Restando alla maggioranza, entra come previsto Francesca Mandolesi. Confermato Aronne Perugini, bel risultato di Antonello Cossiri che chiude al quinto posto, un passetto dietro a Silvia Santini.

FERMO – And the winner is… ‘Intesa per la Provincia’ con 37.453. Una lunga attesa per conoscere il nuovo consiglio della Provincia di Fermo in cui si conferma la maggioranza attuale e il previsto 5-4-1 per stare alla distribuzione dei consiglieri. A bocca asciutta resta solo il tentativo dell’ala sinistra di ‘Amministratori del Fermano per la costituzione’ che si è comunque ben difeso. Erano attesi 493 votanti, tra consiglieri comunali e sindaci, alla fine hanno votato in 372: 271 uomini e 101 donne, ovvero il 75,46%. È passata più di un’ora dalla chiusura del seggio all’inizio dello spoglio, procedure, verbali e firme hanno rallentato i tempi.

E si parte con il colore blu, i comuni più piccoli che valgono 75 punti a voto, una scheda bianca e un voto per Pompozzi. In questa sezione Stefano Pompozzi non ha rivali. Due anni fa prese 58 preferenze, quest’anno si è superato per essere confermato al fianco di Moira Canigola e ha chiuso a 76 solo tra i piccoli.

Restando alla maggioranza, entra come previsto Francesca Mandolesi. Confermato Aronne Perugini, bel risultato di Antonello Cossiri che chiude al quinto posto, un passetto dietro a Silvia Santini. Non raggiunge neppure i 4mila voti invece Malvatani. Grande prova tra i banchi dell’opposizione di Gastone Gismondi che incassa anche due voti a Fermo. Con lui Falzolgher e Luciani, che però perdono due voti, e Alan Petrini che brucia Luca Pezzani sul traguardo, grazie anche al voto di Fermo, probabilmente di Bargoni. Per la lista della Marcozzi ecco che a entrare è Carlo Del Vecchio che supera Giambattista Catalini e regala il secondo consigliere a Porto San Giorgio.

Ci sono voti pesanti che non hanno raggiunto chi si attendeva. A cominciare da uno della maggioranza a Montegranaro, fattore che apre un fronte interno in vista anche delle amministrative. Ma è mancato un voto al Pd anche a porto Sant’Elpidio, mentre rispettati i programmi a Porto San Giorgio dove non sono arrivati voti per la lista della sinistra, neppure dal consigliere Bisonni. Stupiscono, ma non ai leghisti, i due voti che ha preso Gismondi a Fermo, che è così diventato il più votato della lista, anche sopra i due del capoluogo. E si cerca anche il voto di Fermo per la Mandolesi, che deve essere di un consigliere della maggioranza di Calcinaro che con i due voti ‘dispersi’ non ha chiuso con il più votato facendo uscire ancora più forte il blocco della Lega.

@raffaelevitali