Turismo, la bellezza punta sull'App di Marcafermana. A Rimini la fiera promuove il Fermano

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Pompozzi: "Oltre 70mila le presenze previste alla fiera di Rimini che è un b2b reale in cui la domanda incontra l’offerta. Anche perché è strutturata in modo tale che i buyer si possano organizzare l’incontro ancora prima di arrivare".

di Raffaele Vitali

FERMO – La regione Marche punta sul turismo. Il principale salone dedicato al business to business in Italia si è fatto conquistare anche dal sud della regione che da tempo ha iniziato a investire sulla ricettività e le iniziative. Ci sono i comuni, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio in testa, ci sono i privati, c’è Marcafermana. Il presidente Stefano Pompozzi dopo aver rimesso in ordine i conti, sta lanciando un progetto dietro l’altro. Sia virtuale, con l’App e la realtà aumentata, sia reale, con la presenza alle principali fiere e con l’innovativo pulmino che questa estate ha portato i turisti a spasso. Ma non solo, perché ora l’obiettivo, “ho già una idea importante in cantiere”, è ideare una nuova attrazione che colleghi le valli ai Sibillini.

“Marcafermana nasce per essere un collettore per le amministrazioni. Siccome dobbiamo recuperare anni di gap, è stata usata in modo diverso, dobbiamo avere pazienza e quindi non possiamo biasimare che ogni Comune abbia il suo stand” commenta per poi aggiungere: “Partire insieme non sarebbe uno snaturare i servizi turistici dei comuni, anche più grandi, ma un modo di vendere il territorio in maniera più efficace”. Del resto Marcafermana ha come scopo di dare un servizio di accoglienza, visto che la promozione è in teoria in mano alla Regione. Ma il confine è sottile.

Oltre 70mila le presenze previste alla fiera di Rimini che è un b2b reale in cui la domanda incontra l’offerta. Anche perché è strutturata in modo tale che i buyer si possano organizzare l’incontro ancora prima di arrivare. Oltre agli incontri ci sono numerose conferenze e momenti istituzionali, come quello con il ministro Centinaio. “Noi siamo qui con il materiale promozionale e le nostre idee. Lo stand della Regione è ben strutturato con tanto di sala conferenze e desk personalizzati per gli operatori presenti, oltre al costante focus sui cluster turistici e culturali” aggiunge Pompozzi.

Dopo Rimini l’associazione che unisce pubblico e privato, porterà il suo SmartMarca in ogni angolo della provincia di Fermo. “Racconteremo l’App facendo capire le potenzialità di quanto creato e pronto per ogni amministrazione”. Serve la presenza sui social e nel mondo delle App. La risposta arriva proprio da Rimini, nel caso ci fossero ancora dei dubbi, che insegna anche a guardare ai vicini: la città di Ascoli e la Valle del Tronto sono state riconosciute come destinazioni 'must see' premiate con i 'Destination Italia Awards'. Il riconoscimento viene riservato alle mete italiane che si sono distinte nel 'sentiment' delle recensioni online dei potenziali o reali viaggiatori stranieri in Italia, secondo le analisi redatte dal partner 'Travel Appeal'. Meglio essere pronti, perché sono in arrivo 15 tour operator provenienti da Germania, Svezia, Norvegia, Svizzera, Repubblica Ceca e Russia che, grazie alla collaborazione tra Enit e Ttg, visiteranno le Marche.