08172018Ven
Last updateVen, 17 Ago 2018 10am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Its è sinonimo di lavoro. Fermo al top in Italia per la moda lancia il corso sull'Agroalimentare: 'Ha sede ad Ascoli'

itstop

Supporto è la Camera di Commercio che nella formazione investe importanti risorse in modo da supportare la Fondazione. “Se altri organi pubblici traballano nei finanziamenti, la Camera di Commercio non tradisce mai” ribadisce Santori.

FERMO – Funziona e cresce l’Its di Fermo guidato dalla Fondazione presieduta dall’imprenditore Andrea Santori che presenta col sorriso le novità per il 2018-2019. Nel piano regionale spiccano i corsi fermani che a livello nazionale occupano il 15esimo posto su 113. “Un risultato raggiunto grazie alla collaborazione degli istituti scolastici con cui abbiamo iniziato anni fa il percorso nel campo della moda, il capofila Iti (dirigente Bonanni) e il Corridoni (dirigente Marcatili)

L’Its è il frutto di un percorso che ha coinvolto tutte le realtà associative di categoria. E infatti alla presentazione del nuovo ci sono Paolo Silenzi e Alessandro Migliore: “Chi entra nel mondo del lavoro deve sapere che lo studio non finisce. Le aziende hanno poco tempo e spesso metodi non adeguati per formare i nuovi collaboratori. Per cui è importante che chi si presenta in azienda abbia già un valore aggiunto. Se un sistema funziona, va potenziato e in questo caso, superando campanilismi, rilanciando e aumentando le interazioni”. Le parole di Silenzi fotografano il successo dell’Its, che è una scuola in cui la ‘pratica’, intesa come l’esperienza in azienda è parte fondamentale del percorso didattico.

Guardando le statistiche, su 1800 ore il 14% sono insegnamenti conoscenti scolastici, 11% docenti universitari, 63% esperti. In questo contesto, considerando che la Fondazione Its di Fermo nasce per promuovere il made in Italy, è perfetta la scelta del nuovo corso (ieri si sono aperte le iscrizioni, ndr) che va oltre la moda e abbraccia il food.

“Una settimana fa è arrivato l’ok da ministero e regione al corso sull’Agroalimentare all'Ulpiani di Ascoli Piceno” sottolinea Santori affiancato dal braccio operativo Daniele Trasatti. Tecnico superiore delle produzioni e del marketing nel sistema agroalimentare è la dicitura completa. “Una figura individuata dopo una serie di incontri con le aziende. Poi è stato preparato il piano di studi. Il primo corso mira a far uscire una figura che sappia aiutare le aziende a internazionalizzarsi. Dal come portare un prodotto all’estero, taglio legale, al come promuoverlo, lato marketing” prosegue il presidente.

Supporto è la Camera di Commercio che nella formazione investe importanti risorse in modo da supportare la Fondazione. “Se altri organi pubblici traballano nei finanziamenti, la Camera di Commercio non tradisce mai” ribadisce Santori. Di Battista annuisce: “L’attenzione del consiglio camerale per la formazione è massima. Avere Santori all’interno ci ha fatto cogliere l’importanza dell’Its. Ma non lo ha fatto a parole, ma con i dati, con la percentuale di chi trova il lavoro dopo il diploma. Speriamo che questo supporto non venga meno con la riforma. Ma stiamo lavorando affinché le voci del territorio siano forti a livello regionale”.

Dopo il credito, con la nascita del Confidi, la formazione: il Fermano sta dimostrando che fare rete è possibile. Campanili superati anche con le scuole: Fermo, Civitanova e ora Ascoli sono le città dei tre Istituti di riferimento. “Non dimentichiamo – ribadiscono le dirigenti – che all’Its arrivano diplomati di licei come di Istituti tecnici, ma anche universitari. È importante che dopo la preparazione generica del liceo qui si trovi la specializzazione. Altro aspetto è che dà crediti per l’università, nel caso in cui dopo due anni uno voglia riprendere gli studi. E poi permette anche di inserirsi nelle graduatorie per l’insegnamento del tecnico pratico”. Tante possibilità, tenendo sempre presente che l’obiettivo chiave è il lavoro.

Per il nuovo corso Agroalimentare le iscrizioni sono aperte visto che va attivato entro il 2018. Ci sono già trenta aziende interessate per ricevere gli alunni durante l’alternanza. Il percorso agroalimentare è più diversificato rispetto a quello per moda e calzature: chi si occupa della filiera del freddo, chi di insaccati, chi di vino, chi di formaggi. “Ma chi lo inizia, sa già che sarà seguito passo passo nel percorso di riformazione e progettazione della loro vita. Non è un corso asettico, c’è una attenzione alla persona, non si è più un numero. E poi c’è l’aspetto relativo all’inglese, che all’Its viene insegnato con forza e costanza”. Promossa a pieni voti la Fondazione Its di Fermo, non solo dalle statistiche del Miur, 83,82 punti su 100 e classi piene di venti alunni a discapito di altre realtà regionali finite in coda, Fabriano è 109esimo su 113 con un punteggio di 42. “Il lavoro dietro ogni corso è enorme. Non dimentichiamo mai, come ha ribadito anche Silenzi, che dietro l’Its ci sono le associazioni di categorie, ci sono gli imprenditori, è nostro primo interesse far uscire i migliori 20 futuri collaboratori possibili” la chiusura di Santori.

Raffaele Vitali

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.