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Paradisi presidente, Santori vice e Goffi Dg: Srgm vara il Confidi unico che cambierà il sistema del credito

confidi fusione

Crescendo Srgm aumentare anche i servizi, andando oltre il semplice ruolo di garanzia bancaria: prossimo step le consulenze. La sede della maxi società è ad Ancona, ma ogni territorio manterrà uffici e personale in modo da dare risposte dirette agli imprenditori.

FERMO – Ci siamo, è nato il Confidi unico delle Marche. Si è completato il percorso, iniziato il primo gennaio 2017 con l’ingresso in Srgm, Società regionale garanzia Marche, del Confidi Fermo e Rabini (foto). L’assemblea generale di Srgm ieri ha deciso i nuovi vertici e la composizione del Cda dopo la decisione di entrare in Srgm di Fidimpresa e del Confidi Pierucci di Macerata.

L’operatività, tecnicamente, partirà dal primo luglio. E da quel giorno Srgm garantirà il 65% del mercato del credito regionale delle garanzie. il resto è in mano al Confidi Coop, che per ora resta autonomo, ma la trattativa è aperta. Anche perché quello di realizzare una società unica è uno degli obiettivi che si era data l’assessora regionale Manuela Bora. Che oggi può guardare con fiducia al futuro del territorio, visto che con Srgm cresciuta a questi livelli il supporto alle imprese, e quindi al rilancio economico delle Marche, sarà rinforzato.

Presidente è uno stato nominato dalla regione Maurizio Paradisi, quota Cna. Le assemblee di industriali e artigiani hanno invece eletto gli altri componenti del Cda (2 Confindustria, 3 Confartigianato, 5 Cna) assegnando al fermano Andrea Santori (Confindustria) il ruolo di vicepresidente. Il prossimo importante step sarà quello della nomina, da parte del Consiglio, del direttore generale. Ma non ci saranno sorprese: il designato è già Luciano Goffi. L’attuale direttore generale di Srgm, Cristiano Gianangeli, sarà invece il vice insieme con Giancarlo Gagliardini, attuale direttore di Fidimpresa

La creazione del Confidi unico permetterà anche di intercettare i fondi regionali, via Europa, destinati alla patrimonializzazione dei Confidi. La struttura neonata, essendo la più grande avrà la fetta maggiore, come promesso dall’assessora Bora. Un Confidi unico regionale servirà per assistere aziende in crisi, per farle recuperare. Visti anche i problemi creati dall’accorpamento Ubi-Banca Marche, di cui si è discusso durante l’assemblea, sarà un aiuto nel rapporto con molti istituti di credito. La fusione delle due principali banche, per clienti, ha spesso causato il dimezzamento dei prestiti. Crescendo il Confidi, cresce la massa critica e l’appeal verso le banche che chiedono garanzie superiori alle possibilità della singola azienda.

Crescendo Srgm aumentare anche i servizi, andando oltre il semplice ruolo di garanzia bancaria: prossimo step le consulenze. La sede della maxi società è ad Ancona, ma ogni territorio manterrà uffici e personale in modo da dare risposte dirette agli imprenditori.

Raffaele Vitali

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