05212018Lun
Last updateDom, 20 Mag 2018 8pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

Iscriviti al nostro canale Youtube

Edilizia e trasporti crollano nel Fermano: servono risorse. Fidimpresa è il salvagente delle imprese

Fidimpresa 1

Il quadro generale della provincia lo ha fornito il direttore Alessandro Migliore: “Dal 2009 il tessuto economico del Fermano subisce un calo del 10,3%, vuole dire che si è passati da 20.480 imprese a 18.379 attive.

FERMO – Fidimpresa è il confidi principe della regione Marche ed è guidato dagli artigiani. Vicepresidente è Paolo Silenzi, numero uno della Cna di Fermo. Una macchina da 24.141 soci che nel 2017 ha dato ascolto a 2.563 richieste di garanzie erogando 58.544.037 euro.

La territoriale di Fermo è una delle più attive nelle operazioni, in particolare in quelle di ampio respiro. “Sono state 490 quelle che abbiamo evaso, per poco più di nove milioni di euro” spiega Silenzi che ricorda come i soci fermani siano 3.721. “Giochiamo un ruolo strategico e – prosegue – al contempo accresciamo la relazione con il territorio. Una novità importante nel 2017 è arrivata dal credito diretto, che ha superato le performance attese sia in termini di interesse dimostrato dalla base associativa, sia di numeri sia di condizioni del prodotto promosso”.

Il quadro generale della provincia lo ha fornito il direttore Alessandro Migliore: “Dal 2009 il tessuto economico del Fermano subisce un calo del 10,3%, vuole dire che si è passati da 20.480 imprese a 18.379 attive al 31 dicembre 2017. Si tratta di un dato significativo, perché il calo è decisamente più intenso della perdita di imprese subita nello stesso periodo a livello regionale, pari al 6,8%”.

Se il manifatturiero soffre, -10%, il trasporto crolla, -23,1%, insieme alle costruzioni, -19%. E anche il commercio, di cui tutti parlano in maniera positiva, risente della crisi come conferma il -9,9%. “La connotazione manifatturiera dell’economia provinciale resta comunque forte, il settore rappresenta ancora oltre il 20% delle imprese attive”. In un quadro come questo, è evidente che l’azione sinergica della Cna e di Fidimpresa Marche è fondamentale sia per chi vuole iniziare a fare impresa che per coloro sono già sul mercato in maniera più solida. In un momento in cui si segnala una situazione di tensione, mista tra leggero ottimismo e perdurante sfiducia – conclude il direttore di Fidimpresa Marche di Fermo Massimo Capriotti - le banche non debbono assolutamente abbandonare le imprese, e soprattutto le piccole imprese”.

r.vit.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.