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Russia, Svezia, Usa e Germania: il mondo vuole il vino marchigiano. Si parte dal ProWein

vignebelle

Nel 2017 per la prima volta sono stai superati i 50 milioni, 57 incluse le bevande che valgono il 10%. Una goccia, a dire il vero, pensando che il valore dell’export enologico made in Italy sfiora il miliardo di euro.

di Raffaele Vitali

FERMO – Si mette in cammino il mondo imprenditoriale delle Marche. Quello delle scarpe dal 20 marzo sarà in prima linea all’Obuv di Mosca, ma è da domenica che lo sguardo della regione è volto all’estero. Domenica si apre il ProWein 2018, la fiera di Düsseldorf riferimento per il business del vino.

64 aziende socie dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) e del Consorzio vini piceni porteranno l’en plein delle Doc regionali in terra teutonica, dalla Lacrima di Morro d’Alba all’Offida Pecorino, fino a Verdicchio dei Castelli di Jesi e Rosso Piceno, che quest’anno compiono 50 anni dalla nascita della Doc. Il sistema è vincente: collettiva, con costi ridotti per le imprese, e promozione globale di un territorio che deve vendersi nelal sua unità per reggere i mercati internazionali viste le piccole produzioni.

In 196 metri quadrati di collettiva i due consorzi raggrupperanno 38 soci (hall 16 stand C77), mentre altri 26 saranno presenti con spazi propri. “Unificare la comunicazione sotto la bandiera di un unico brand Marche – ha detto il presidente del Consorzio vini piceni, Giorgio Savini - ci dà la possibilità di comunicare le tipicità dei nostri vitigni autoctoni in maniera unitaria e più semplice per gli oltre 58mila operatori attesi in fiera”. Per il presidente Imt, Antonio Centocanti: “Il mercato tedesco è fondamentale per i vini delle Marche e Düsseldorf è una piazza altamente competitiva, sulla quale è bene presentarsi con una strategia chiara”.

Il peso del vino, sull’export regionale, cresce anno dopo anno. Nel 2017 per la prima volta sono stai superati i 50 milioni, 57 incluse le bevande che valgono il 10%. Una goccia, a dire il vero, pensando che il valore dell’export enologico made in Italy sfiora il miliardo di euro (981 milioni) con un’incidenza sul totale delle esportazioni del 17%. “Un incremento del +3,5% rispetto al 2016 - che fa in parte da contraltare alla battuta di arresto del complesso delle esportazioni marchigiane (-2%) - generato dall’exploit registrato sui mercati terzi (+9,8%). Tra le principali variazioni, decollano gli ordini presso i top buyer di Svezia (+20,3%) e Stati Uniti (+16,8%), mentre salgono notevolmente le quotazioni della Russia (+87,2%). Bene anche il Regno Unito, su cui a ora non si avverte alcun effetto Brexit (+15%)”.

Le Marche dovranno vincere la concorrenza di altri 58.500 operatori provenienti da 131 nazioni. L’Italia domina con 1.700 aziende, seguita da Francia (1.500), dai padroni di casa tedeschi (1.000), Austria, Spagna e Portogallo. E per Istat proprio la Germania si conferma il principale mercato Ue per il Belpaese e il secondo al mondo dietro agli Usa. nonostante una crescita modesta (+0,6%), 

Queste le aziende partite per la conquista della Germania e del mercato nord europeo.

Le aziende Imt nella collettiva a ProWein: Belisario, Borgo Paglianetto, Casalfarneto, Colonnara, Colpaola, Conti degli Azzoni, Crespaia, Filo di vino, Fontezoppa, Guerrieri, La Monacesca, Le Vigne di Franca, Lucarelli, Mancinelli, Piantate Lunghe, Piersanti, Quacquarini A., Rio Maggio, Sparapani, Tenuta Santi Giacomo e Filippo, Terre di Serrapetrona, Vallerosa Bonci, Venturi, Vicari, Vignamato. Le aziende Consorzio Vini Piceni nella collettiva a ProWein: Amici, Cantina Offida, Cantine di Castignano, Cantine di Figaro, Carminucci Vini, Ciù Ciù, Collevite, De Angelis, Officine del Sole, Poderi dei Colli, Tenuta Cocci Grifoni, Tenute del Borgo, Vigneti Santa Liberata.

Le aziende Imt a ProWein con stand propri: Boccadigabbia, Cantina Ortenzi, Colognola, Fattoria Le Terrazze, Garofoli, Giusti, Il Conventino di Monteciccardo, Marotti Campi, Moncaro, Monte Schiavo, Monte Torto, Montecappone, Morelli, Pesaresi, Pilandro, Politi, Provima, Romagnoli Renato, Santa Barbara, Sartarelli, Tavignano, Togni, Tre Castelli, Umani Ronchi. Le aziende Consorzio vini piceni a ProWein con stand propri: Poderi San Lazzaro, Velenosi.

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