06242018Dom
Last updateSab, 23 Giu 2018 6pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

Iscriviti al nostro canale Youtube

Credito alle piccole imprese in caduta libera. La Cna punta su Fidimpresa, Silenzi: "Noi garantiamo i prestiti"

Paolo Silenzi1

Gli artigiani si riconoscono un merito, “siamo stati capaci di catalizzare intorno a noi l’attenzione del mondo dell’industria”, e prima di entrare dentro il Confidi unico atteso dalla Regione, per cui l’assessora Manuela Bora ha pronto un maxi finanziamento non appena nascerà, valutano ogni possibile rischio.

FERMO – Made in, certo, costo del lavoro, ovvio, ma è il credito che finalmente è entrato dentro la campagna elettorale. Merito delle associazioni si categoria e in particolar modo dei loro Confidi, avviati verso una riforma che farà delle marche una delle Regioni meglio organizzate. “Aiutare le imprese – sottolinea Paolo Silenzi, presidente di Cna Fermo e vice di Fidimpresa Marche – è una necessità altrimenti l’intero sistema sarà a rischio”. I dati non sono confortanti, infatti i prestiti concessi alle Pmi, a quelle con meno di 20 addetti, sono calati del 7,2%, ma nel 2017 anche le imprese più grandi hanno subito una contrazione del 5%.

“Parliamo di un calo di quasi 7 miliardi dal 2001 a oggi, visto che le somme erogate sono calate del 32%” ribadisce Silenzi citando i dati di Banca d’Italia rielaborati dal centro studi della Cna. Di fronte a questo quadro, Cna si muove supportata dal suo Confidi, Fidimpresa Marche, che nel 2017 ha garantito 2.679 imprese marchigiane per un totale di 62,4 milioni di euro, che hanno consentito di finanziare prestiti per 134 milioni di euro con un importo medio garantito di 23.317 euro. Sono interventi fondamentali per le esigenze di liquidità e di investimento del tessuto produttivo regionale” ricorda il direttore del Confidi di Ascoli e Fermo, Massimo Capriotti.

Un colosso il sistema di garanzie degli artigiani che diventa sempre più importante per relazionarsi con le banche. “Oggi – prosegue Silenzi - posso dire che stiamo valutando l’eventualità di accorpare ulteriori strutture (è in corso la creazione del confidi unico sotto il marchio Srgm), facendo un nuovo passo avanti e mettendo al nostro fianco altre realtà che operano a livello provinciale. Un’operazione ancora in fase di valutazione, una questione di grande delicatezza, soprattutto per il senso di responsabilità di CNA e Fidimpresa Marche nei confronti delle imprese che abbiamo assistito in maniera seria e affidabile in tutti questi anni”.

Gli artigiani si riconoscono un merito, “siamo stati capaci di catalizzare intorno a noi l’attenzione del mondo dell’industria”, e prima di entrare dentro il Confidi unico atteso dalla Regione, per cui l’assessora Manuela Bora ha pronto un maxi finanziamento non appena nascerà, valutano ogni possibile rischio. “Sofferenze e crediti deteriorati delle piccole imprese sono inferiori rispetto a quelli delle grandi aziende. Gli istituti di credito devono tornare ad investire sulla piccola impresa: Fidimpresa Marche, unica ad avere un Confidi integrato per le cinque realtà associative territoriali, conta 24 mila associati tra imprese artigiane, commerciali, agricole, pmi, liberi professionisti e a Fermo ha una struttura consolidata e operativa con una sede che garantisce al territorio oltre 3700 soci” conclude il direttore Alessandro Migliore.

r.vit.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.