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Industria 4.0 e internazionalizzazione, le sfide della Piccola Industria di Luciani dentro Confindustria Centro Adriatico

fabrizioluciani

Eletti gli ultimi presidenti di sezione, dal cappello alla grafica. Tutti insieme prenderanno parte domani pomeriggio, dalle 17 nella cornice di Villa Lattanzi, all’assemblea elettiva di Confindustria Ascoli Piceno e Fermo per dare vita alla nuova associazione che rappresenterà 800 imprese e 20mila dipendenti.

FERMO – Il percorso è arrivato alla fine. Domani si completa l’iter che porterà alla nascita di Confindustria Centro Adriatico, la nuova associazione che unisce gli industriali di Fermo e Ascoli Piceno. Le due territoriali arrivano all’appuntamento dopo aver completato l’elezione di tutti i presidenti delle sezioni. Le ultime tre, in ordine di tempo, sono state quelle della sezione Cappelli, che ha nel distretto del cappello fermano il suo core business, della Grafica e Cartotecnica, e l’importante Comitato Piccola Industria. “Industria 4.0 e l’internazionalizzazione sono le due parole chiave. Andare nel mondo è un obbligo, perché la globalizzazione porta opportunità. Unire le forze di Fermo e Ascoli ci permetterà di lavorare e creare su servizi sempre più utili per rendere competitive le nostre associate sul mercato globale” commenta Fabrizio Luciani che è stato scelto come guida della sezione che rappresenta l’80% delle imprese iscritte. Luciani, titolare del Centro Ufficio di Montegranaro, sarà affiancato da Gianni Tardini, azienda Servizio Italia e fino a ieri presidente della Piccola picena.

Alla guida dei cappellifici è stato eletto Francesco Girolami, dell’omonima azienda di Falerone, che succede a Carlo Forti. Vice presidente è Barbara Marini, dell’azienda Marini Silvano di Montappone.  Il settore cappelli vale circa 70 milioni di export all’anno ed è un punto di riferimento sui mercati internazionali. Per la Sezione Grafica e Cartotecnica, è stato nominato Presidente Maxmiliam Mancini, Litoemme di Rapagnano, che guidava già la territoriale di Fermo. Come vice avrà al suo fianco Gianni Tardini, azienda Servizio Italia.

Tutti insieme prenderanno parte domani pomeriggio, dalle 17 nella cornice di Villa Lattanzi, all’assemblea elettiva di Confindustria Ascoli Piceno e Fermo per dare vita alla nuova associazione che rappresenterà 800 imprese e 20mila dipendenti. Verranno eletti gli organi dirigenziali: il Consiglio Generale (l’attuale Giunta) composta dai presidenti di sezione e da altri 16 membri, divisi tra Ascoli Piceno e Fermo, e il Consiglio di Presidenza (ex Direttivo). “L’Assemblea pubblica – precisano Simone Mariani e Giampietro Melchiorri, presidente e vice della neonata associazione – si terrà a inizio anno, quando avremo ospite il presidente nazionale Vincenzo Boccia con cui affronteremo le sfide del futuro che attendono gli imprenditori”. È questa l’ultima tappa del percorso politico, che sarà seguita dal trasferimento del personale delle due realtà all’interno della new.co.

@raffaelevitali

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