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"Attenzione alle infiltrazioni mafiose". Confindustria Centro Adriatico e carabinieri uniti per tutelare le imprese

melchiorri mariani

Inizia così l’ultimo intenso mese di cammino comune di Confindustria Fermo e Ascoli Piceno che si sono riunite con le Giunte in forma unitaria per pianificare le ultime tappe che porteranno alla nascita dell’associazione guidata da Mariani che conterà su 800 imprese rappresentative di oltre 20mila dipendenti.

FERMO – Vento in poppa per la barca di Confindustria Centro Adriatico. Non ci sono onde e neppure correnti avverse che possano far traballare il timone che è saldo nelle mani di Simone Mariani e Giampietro Melchiorri.

Inizia così l’ultimo intenso mese di cammino comune di Confindustria Fermo e Ascoli Piceno che si sono riunite con le Giunte in forma unitaria per pianificare le ultime tappe che porteranno alla nascita dell’associazione guidata da Mariani che conterà su 800 imprese rappresentative di oltre 20mila dipendenti. Giorno chiave quello del 15 dicembre, quando si terrà l’assemblea unitaria a Villa Lattanzi, alle 17 la parte privata, alle 19 quella pubblica.

“Al termine dell’assemblea si eleggeranno i componenti del Consiglio Generale (l’attuale Giunta) di cui fanno parte i presidenti di sezione oltre ad altri 16 componenti, equamente divisi tra Fermo e Ascoli; tra questi saranno poi scelti i membri del Consiglio di Presidenza (ex Direttivo)” spiega Mariani. “Ogni passaggio sta procedendo senza alcuna tensione. Nessuno cerca visibilità ma solo la miglior soluzione per far funzionare il sistema. Questo grazie a presidenti e vice delle sezioni, oltre che grazie al lavoro degli uffici delle due territoriali” aggiunge Melchiorri.

Ospite della riunione delle Giunte è stato il tenente colonnello Ciro Niglio, comandante provinciale dei carabinieri di Ascoli Piceno e Fermo. “Una presenza che abbiamo fortemente voluto per discutere della situazione criminalità sul territorio e il perdurare di furti a danno delle aziende” spiega Mariani. Niglio ha fotografato la realtà e si è soffermato su un tema in particolare: il rischio infiltrazione della criminalità organizzata. “Ci ha raccomandato di vigilare, anche a livello imprenditoriale, sul rischio infiltrazioni, in particolare nel settore edilizia ora che siamo chiamati alla ricostruzione post sisma e pronti all’apertura di importanti cantieri milionari. Niglio – prosegue Giampietro Melchiorri, vicepresidente di Confindustria Centro Adriatico - sarà per noi un riferimento importante. Numerose sono state le domande dopo il suo intervento, soprattutto dai referenti della sezione Edili. E per loro non sono mancati i consigli a cominciare da quello base: informarsi prima di scegliere magari una piccola azienda a cui affidare una parte dell’appalto e verificare sempre l’iscrizione alle white list”. Sono questi alcuni dei consigli che il comandante mette a disposizione, come a diposizione è il suo tempo per rispondere a richieste e chiarimenti da parte di Confindustria Centro Adriatico.

“Noi dobbiamo dare sempre maggiori servizi agli associati e dobbiamo farlo su più livelli. Il comandante Niglio ci aiuta sul piano sicurezza, noi aumentiamo quello interno di confronto e comunicazione con la nuova piattaforma interna di coworking, realizzata da Fulvio Silvestri che permetterà di condividere documenti delle sezioni e dei gruppi di lavoro e di interagire, abbattendo tempi e distanze di questa nuova territoriale ampia e al contempo unita” proseguono Mariani e Melchiorri.

Durante l’incontro il presidente di Confindustria Centro Adriatico ha spiegato tutti i passaggi avvenuti fino a oggi ai componenti delle Giunte e ha illustrato le prossime tappe, che si completeranno entro il 15 con le ultime fusioni: sezioni cappelli, trasporti e quelle dei Giovani Imprenditori e della Piccola Industria. Si completeranno così tutti i presidenti delle categorie industriali. “L’Assemblea – spiega il direttore Giuseppe Tosi – conclude la parte politica-associativa. Contestualmente stiamo completando il trasferimento delle aziende associate e il personale delle due Confindustrie alla new.co Confindustria Centro Adriatico. Questo avverrà entro la fine dell’anno”.

Numerosi gli appuntamenti, tra cui ‘Storie di imprese’ il 30 novembre ad Ascoli e il 6 dicembre a Fermo, che coinvolgeranno le due territoriali nel prossimo mese:  una attenzione particolare alla pre assise di Bologna del 7 dicembre in cui protagonista sarà il presidente di Confindustria Marche, Bruno Bucciarelli, che darà voce alle istanze degli imprenditori, in particolare della Piccola Impresa che caratterizza Confindustria Centro Adriatico, in modo che diventino base di dialogo per migliorare l’Industria 4.0.

@raffaelevitali

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