10212017Sab
Last updateVen, 20 Ott 2017 5pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Il Pakistan può essere un mercato? E la Cina? Per quali prodotti? "Non si può più sbagliare". Confindustria Fermo si affida ad analisti internazionali

import export

Uno degli obiettivi che l’associazione degli industriali persegue è proprio quello di “tutelare gli interessi delle imprese e favorire lo sviluppo dell’attività imprenditoriale” spiega il direttore di Confindustria Centro Adriatico, Giuseppe Tosi.

FERMO – Fermo chiama, Islamabad risponde. I vertici dei calzaturieri fermani, insieme a quelli della Camera di Commercio, hanno incontrato una delegazione pakistana al fine di affinare le collaborazioni tra i comparti calzaturieri dei due Paesi.

Quello della ricerca di mercati è il tema chiave del futuro per un distretto che zoppicando riesce ad andare avanti. Nasce così l’incontro di domani pomeriggio alle 17 nella sede di Confindustria Fermo. Un’occasione davvero unica per gli imprenditori che davanti avranno gli analisti Alessandro Nardone e Mario Fantaccione, sales account di Bureau van Dijk. La società è uno dei leader nel settore della business information e mette a disposizione degli imprenditori, delle istituzioni bancarie e governative,  piattaforme idonee ad analizzare i mercati di riferimento per il proprio business, dal più ampio contesto internazionale fino alla ricerca del singolo partner, sia esso cliente o fornitore.

Durante l’intervento, grazie all’ausilio della soluzione Bureau van Dijk verranno analizzati nello specifico i principali mercati emergenti con un’analisi dedicata a quelli di sbocco per il Made in Italy e il contesto del Fermano. Il tema dell’incontro è “L’internazionalizzazione dell'impresa: opportunità, rischi e vantaggio competitivo”. Uno degli obiettivi che l’associazione degli industriali persegue è proprio quello di “tutelare gli interessi delle imprese e favorire lo sviluppo dell’attività imprenditoriale” spiega il direttore di Confindustria Centro Adriatico, Giuseppe Tosi.

Durante l’incontro, oltre alle persone di Bureau van Dijk, ci si potrà confrontare con il personale di Confindustria per ragionare su analisi personalizzate, da concordare e pianificare con costi agevolati per gli associati. La conclusione è affidata al direttore Tosi che presenterà, ad associati e non, le potenzialità che Confindustria riserva a chi decide di fare parte della territoriale, grazie anche alla convenzione siglata con Bureau van Dijk che monitora oltre 250 milioni di aziende nel mondo. Il che significa avere a prezzi ‘ridotti’ analisi che normalmente costano migliaia di euro.

Pensando proprio alla visita della delegazione pakistana, l’incontro di domani sarà anche l’occasione per capire se un Paese di 200milioni id abitanti può essere una prospettiva o meno. Il data management è ormai uno dei canali principali per individuare nuovi clienti e mercati pe ogni settore, da quello tecnologico della Sigma all’elettronica della Videx fino ovviamente alle scarpe.  “Oggi il nostro interesse è verso mercati come quello europeo, russo, cinese e statunitense, ma – è l’approccio di Enrico Ciccola, presidente dei calzaturieri - nulla vieta di aprire i nostri orizzonti verso nuove realtà”. E Bureau van Dijk potrebbe essere il partner più affidabile rispetto al classico ‘detto da un amico’ che regna tra gli imprenditori.

r.vit.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Terremoto, un anno dopo ho i corpi davanti agli occhi

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.