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I segnali di Lineapelle per pelli, fibbie e suole. Sara Santori: "La vera ripresa arriverà nell'inverno del 2018"

pelli scarpe

Sara Santori: “La conferma che la scelta delle date posticipate, dieci giorni di distacco da theMicam, è stata vincente. Staccare di dieci giorni l’inizio di Lineapelle dalla fine di theMicam è servito far tornare i buyer italiani e qualcuno in più dall’estero".

FERMO – Ottanta le aziende del distretto fermano – maceratese che hanno preso parte a Lineapelle e che sono tornate con una sensazione positiva. “Lineapelle conferma la crescita di theMicam, ma bisogna vedere come vanno gli ordini. Noi abbiamo presentato l’invernale e siccome gli analisti pensano che l’invernale 2018 sarà quello della svolta, avere vissuto tre giorni intensi con migliaia di buyer interessati è stato importante”. “La fiera funziona, i corridoi sono stati molto frequentati, degli ordini sono stati firmati e l’interesse per le nuove campionature è stato evidente. Ma…”. Sara Santori, presidente della sezione Accessoristi di Fermo, fa il punto al termine dei tre giorni di Lineapelle, “dopo essermi confrontata con le aziende del nostro distretto”, la fiera internazionale di riferimento per il mondo delle concerie e degli accessoristi.

È stata una Lineapelle in cui i clienti hanno dato grande attenzione ai suolifici, core business della sezione fermana. “Il tema della sostenibilità è entrato anche in questo settore, c’è stato un grande lavoro di ricerca. Dalla suola ormai naturale a quelle colorate utilizzando i fiori. I nostri imprenditori investono e non si accontentano, capendo che il mercato richiede prodotti nuovi e originali. Avere avuto qualche giorno in più ha permesso di presentare campionari di suole innovativi e ben forniti” prosegue la Santori.

Concerie e accessoristi tornano soddisfatti, anche se gli ordini non hanno riguardato l’estivo, appena presentato a theMicam: “I buyer sono venuti a Milano per vedere le tendenze. Chi pensava di prendere ordini anche sull’estivo, non ha invece fatto i numeri sperati a dimostrazione che le visite non sempre significano ordini. Per ora bisogna resistere. Ma l’importante per il settore era percepire l’interessamento per la prossima stagione invernale e fibbie, fodere e cerniere hanno conquistato i clienti. Così come le nuove pelli e i fondi innovativi”.

Lineapelle ha chiuso con 21700 visitatori, in aumento del 5% rispetto a ottobre 2016 soprattutto a livello di italiani. “La conferma che la scelta delle date posticipate, dieci giorni di distacco da theMicam, è stata vincente. Staccare di dieci giorni l’inizio di Lineapelle dalla fine di theMicam è servito a far tornare i buyer italiani e qualcuno in più dall’estero. Peccato che non verrà bissata nell’edizione di febbraio. Questa di ottobre è stata una prova decisa dai vertici di Lineapelle, un esperimento che è risultato vincente. Per febbraio non c’erano date a disposizione, ma sono certa che verrà confermata la scelta di distanziarsi di due settimane da theMicam per la fiera invernale del 2018”.

@raffaelevitali 

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