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Tre mesi per sperare: le imprese tornano a crescere. Nel Fermano 138 nuove aziende

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A spingere la crescita delle imprese sono soprattutto i servizi e il commercio. In particolare, le imprese commerciali sono aumentate di 184 unità e quelle di alloggio e ristorazione di 129 aziende.

FERMO – Eppur si muove. Piccoli segnali di ripresa nel sistema produttivo marchigiano. Il numero delle imprese nel secondo trimestre è tornato a crescere (+945) grazie alle 2.548 nuove attività che hanno compensato le 1.603 che hanno chiuso. Considerando il calo di 1267 del primo trimestre, il 2017 sta andando verso il pareggio. I numeri li hanno forniti Cna e Confartigianato Marche, che hanno rielaborato i dati di Infocamere. “Un segno di fiducia da nuovi imprenditori pronti a sfidare una congiuntura ancora difficile”.

A spingere la crescita delle imprese sono soprattutto i servizi e il commercio. In particolare, le imprese commerciali sono aumentate di 184 unità e quelle di alloggio e ristorazione di 129 aziende.

“L'inversione di tendenza del secondo trimestre 2017 - affermano le associazioni di categoria - interessa tutte le attività. Certo, ci sono i fattori stagionali, ma il tessuto si dimostra vitale. E questo avviene nonostante l'effetto negativo che è stato esercitato sulle attività d'impresa da parte del terremoto e poi dalle difficoltà della fase di ricostruzione”.

Tra aprile e luglio i risultati migliori si sono avuti nelle province di Ancona (+250) e Macerata (+247), “territorio che mostra una grande voglia di ripartire dopo il sisma”. Ma il segno è positivo anche nelle altre province: a Pesaro e Urbino ci sono 179 imprese in più, a Fermo 138 e ad Ascoli Piceno 131.

Guardando i settori, dietro il commercio, aumentano i servizi di informazione e comunicazione (+34) e quelli di supporto alle imprese (+70). Bene anche le attività immobiliari (+47) e le attività artistiche e sportive (+47). Anche tra le imprese edili si registra una lieve inversione di tendenza (passano da 20.504 a 20.554 con un aumento di 55 aziende). “Molto speriamo nella ricostruzione come volano per l’edilizia” commentano.

Il sorriso è a denti stretti guardando al settore chiave del fermano, il manifatturiero che conta 19338 aziende: il secondo trimestre dell'anno ha visto un aumento di appena 18 imprese mentre nel semestre se ne sono perse 120, soprattutto nel calzaturiero (-45) e nel legno mobile (-43). 

@raffaelevitali

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