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La seduzione della scarpa made in Italy alla conquista dell'Oriente. Pilotti: "Corea e Cina sono fondamentali"

annarita pilotti

"Per questo motivo abbiamo deciso di organizzare una serie di roadshow promozionali in Oriente con l’obiettivo di far conoscere in contesti internazionali l’eccellenza e la qualità del nostro comparto calzaturiero”.

si Raffaele Vitali

Obiettivo Oriente. “La Corea del Sud rappresenta il 13esimo mercato di riferimento fra i principali paesi di destinazione dell’export calzaturiero italiano, registrando nel 2016 un incremento del 16,7% in valore rispetto all’anno precedente. Il mercato asiatico - spiega la presidente di Assocalzaturifici, Annarita Pilotti – resta cruciale per le esportazioni dei prodotti made in Italy. Per questo motivo abbiamo deciso di organizzare una serie di roadshow promozionali in Oriente con l’obiettivo di far conoscere in contesti internazionali l’eccellenza e la qualità del nostro comparto calzaturiero”.

Mentre i calzaturieri percorrono la Corea, la conferma dell’importanza dell’area arriva anche da altri numeri: “Considerate assieme, la Cina e Hong Kong rappresentano il nostro quinto mercato in valore. Nel 2016, la Cina ha registrato un incremento del +2,3% in volume e un -2,3% in valore rispetto all’anno precedente, mentre Hong Kong ha segnato un -1,0% in quantità e un incremento del +3,5% in valore. Malgrado la stagnazione in quantità, Hong Kong si colloca al sesto posto nell’elenco dei principali paesi di destinazione dell’export calzaturiero italiano in valore, mentre la Cina si posiziona all’undicesimo posto”.

Per questo motivo Assocalzaturifici ha portato una mostra dedicata alal seduzione, tema del prossimo Micam a settembre, che esalta il saper fare italiano prima a Hong Kong e poi a Seoul.  

Protagonisti i tacchi alti, perché “la seduzione cammina alta e sinuosa sui tacchi cosciente del potere del proprio incedere. Le scarpe femminili più seducenti sono quelle che accendono il potere seduttivo dell’immaginazione lasciando intravedere abilmente il collo del piede sinuoso curvato in una decolleté a punta con il tacco a spillo o una caviglia scoperta da un sandalo ma anche i tacchi dalla forma insolita e giochi di contrasti” sottolinea la numero uno dei calzaturieri italiani. Non va mai dimenticato che in Italia si realizzano le scarpe più desiderate dalle donne di tutto il mondo.

La mostra è realizzata in collaborazione con il Museo della Calzatura Villa Foscarini Rossi la cui collezione è costituita di oltre 1500 modelli di calzature femminili di lusso, prodotte dall’azienda Rossimoda dal 1947 fino ad oggi, frutto delle sue collaborazioni con i marchi della moda più prestigiosi del panorama internazionale. La speranza per il fermano è che in futuro protagonista diventi il museo di Sant’Epidio a Mare, dove non troneggiano i tacchi, ma ogni tipo di scarpa, da quelle per i papi a quelle che hanno fatto gol durante un mondiale.

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