11252017Sab
Last updateSab, 25 Nov 2017 10am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Pitti, la sfida di Fasciani: "Se una scarpa costa poco o ha materiali non tracciati o si pagano poco gli operai"

albertofascinistivali

Materiali come pelli di cavallo, vitello, camosci e croste, sono scelti con un'attenzione scrupolosa all'intera filiera, dalla provenienza al luogo di lavorazione, fino ai trattamenti effettuati.

FERMO – Ogni anno bisogna stupire. Altrimenti, al Pitti di Firenze, si diventa uno dei tanti. E Alberto Fasciani, imprenditore calzaturiero di Fermo, lo ha capito prima di tanti altri. C’è chi punta sulle star del cinema, chi su un allestimento intrigante e chi, invece, su materiali e odori dopo aver realizzato anche un paio di stivali da cavallo, di cui è leader internazionale, alla regina Elisabetta

È nato così il mocassino colla free, conciato e tinto con materiali vegetali. Scarpe di qualità, anche tronchetti, ma rigorosamente sostenibili e tracciabili. “Le mie scarpe - spiega l’artigiano – le realizzo nel laboratorio di Fermo: sono caratterizzate dalla selezione dei materiali conciati al vegetale, avendo il fondo semplicemente cucito per eliminare gran parte dei collanti e delle sostanze chimiche usati per costruire una scarpa”.

Materiali come pelli di cavallo, vitello, camosci e croste, sono scelti con un'attenzione scrupolosa all'intera filiera, dalla provenienza al luogo di lavorazione, fino ai trattamenti effettuati. “Una calzatura pagata poco - aggiunge - dovrebbe far riflettere sulla sostenibilità e su quanto sono stati pagati gli operai che ci hanno lavorato”. Nasce così la collezione che Fasciani riassume in tre parole: morbidezza, leggerezza e flessibilità. “Scarpe studiate per durare nel tempo, che evitano forme esasperate in nome di un gusto raffinato e di un comfort percepibile fin dal primo momento”. 

r.vit.

redazione@laprovinciadifermo.com 

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Terremoto, un anno dopo ho i corpi davanti agli occhi

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.