11232017Gio
Last updateGio, 23 Nov 2017 5pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Il cuore batte l'algoritmo, la Carifermo cambia il futuro: "Il cliente qui trova persone ed esperienza"

carifermo gruppo

La nuova Carifermo dell'Ad Vitali Rosati: ‘Il nostro impegno è custodire sempre il valore delle nostre relazioni’. E' il ritorno del lato umano della banca, che richiama la fiducia di cui ogni cliente ha bisogno.

di Rafffaele Vitali

FERMO – “La persona è colei che fa la differenza, gli strumenti sono il mezzo”. Questa la banca secondo Alessandra Vitali Rosati.

Giuseppe Mascetti, marketing manager Awd Agency., Alessandra Vitali Rosati, amministratore delegato Carifermo, e Giacomo Ortenzi, Ossigeno Architettura: tre volti per un progetto che cambia la Carifermo a livello di immagine e comunicazione. L’Ad ha voluto attorno a sé i vertici delle 10 filiali capofila della banca. “Un anno dopo il mio arrivo a Fermo, sono di nuovo qui per definire le linee chiave: la banca deve rimettere le persone al centro, perché la banca è un luogo di incontro”.

La domanda è: spariranno le filiali? “No è la mia risposta, ma dobbiamo rimettere in sesto l’ordine delle cose. Pensare a una realtà in cui il business è una relazione corretta con le persone”. E la foto dietro l’amministratrice delegata lo sta a dimostrare, raffigura i dipendenti della banca, 379, che ogni giorno si muovono con una priorità: “Sviluppare una dinamica positiva con il cliente. La nostra identità è il risultato della somma di conoscenze, valori e lavori di chi sta dentro la Carifermo”. Ognuno utile in base al proprio ruolo, la Carifermo punta alla consapevolezza individuale e collettiva.

Una banca deve creare valore in modo sostenibile e lo deve essere per ogni stakeholder: “Per questo investiamo in professionalità per rafforzare i ricavi, aumentare l’efficienza e contenere i rischi. La banca oggi è un luogo dove trovare un interlocutore credibile, che va oltre gli algoritmi del web e ragiona con testa e cuore”. Insomma, la banca non più come luogo freddo di trattative, ma di confronto e crescita comune: “Questa è la logica delle banche a cui noi aggiungiamo intelligenza, passione ed esperienza che sul web invece spesso mancano”.

Per riuscire nell’interno, la Vitali Rosati dal suo arrivo, un anno fa, ha iniziato una riorganizzazione distributiva e interna. “Abbiamo 60 presidi. Tra questi ci sono 12 filiali capaci di rispondere a esigenze più complesse. Due filiali sono autonome, quella 1 di Fermo e quella di Montegranaro, ché sono in grado di garantire ogni servizio alla clientela”. E così sono nate le altre dieci filiali capofila che supportano 5-6 agenzie a seconda della collocazione. “Abbiamo riorganizzato le sedi rendendole il luogo dell’incontro, perché il cliente vi entra quando è di fronte a una scelta”. Accogliere il cliente, accogliere le sue esigenze è il must della manager.

“Al responsabile di agenzia è da oggi affiancato un responsabile operativo”. In questo modo la Carifermo riuscirà a individuare ancora meglio l’area di rischio accrescendo la qualità. “A questo abbiniamo figure di coordinatore per privati e imprese da inserire nelle agenzie principali”. Un nuovo sistema che funzionerà solo se “ci sarà integrazione tra le persone”.

In un anno di lavoro l’Ad ha anche puntato sul recupero della storia come base per un domani carico di fiducia: “Perché sappiamo dove stiamo andando, pronti ad affrontare la complessità”. Tutto questo doveva essere abbinato a un nuovo modo di parlare anche con l’esterno. E qui entra in gioco Mascetti e la campagna di comunicazione ‘ieri, oggi e domani’ che parte da 160 anni fa. ‘Ieri’ è un assegno firmato a mano con il motto: Il nostro impegno da 160 anni è dare e ricevere fiducia”. Impegno è uno stato costante di essere e non una parola per la Vitali Rosati. ‘Oggi’ è uno smartphone con il motto “Il nostro impegno è esserci”. E poi c’è il ‘domani’ con una immagine indistinta, come sarà il futuro. Da qui il motto, scritto sotto un touch screen: ‘Il nostro impegno è custodire sempre il valore delle nostre relazioni’. Ecco che torna il lato umano della banca, che richiama la fiducia di cui ogni cliente ha bisogno. Quel lato che nelle filiali che verranno realizzate in futuro sarà racchiuso nel progetto dell’architetto Ortenzi che prevede un luogo unico, una piazza, dove dialogare, confrontarsi, raggiungere accordi tra legno, vetri e colori rasserenanti, verde e blu, che richiamano terra e cielo, ovvero la concretezza e la visione di un futuro che deve tendere verso l’alto, verso il meglio.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Terremoto, un anno dopo ho i corpi davanti agli occhi

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.