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Arrivano in gruppo, spendono e amano il paesaggio: ecco i camperisti. Mille posti sulla costa fermana

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Il Camping club Fermano è dal 1976 sulla strada. Il 40esimo anno è stato festeggiato con una grande iniziativa che ha portato cento camper nella Valdaso, organizzando un turismo itinerante. Un format vincente. “Quest’anno ci ha contattato la regione Marche per rilanciare il turismo, partendo proprio da quello itinerante” spiega il vicepresidente presentando il raduno dal 28 aprile al primo maggio.

di Raffaele Vitali

FERMO – Il turismo ha molte facce. Si parla di alberghi, di appartamenti e poi ci si perde tra le colline popolate di agriturismi. Ma il fermano ha un’altra freccia da scossare: le piazzole per i caper. Sono oltre mille quelle solo sulla costa, a cui si aggiunge il mondo dell’interno che arriva fino ad Amandola. E questo mondo fatto di turisti puliti e rispettosi dell’ambiente, di persone che mandano conoscere il territorio e spendono 49 euro al giorno di media, fonte banca d’Italia che accredita in 2,7miliardi il ricavo dal turismo en plein air in Italia, per quattro gironi sarà a spasso per le Marche e il Fermano per dire #leMarcheRipartono.

Il Camping club Fermano è dal 1976 sulla strada. Il 40esimo anno è stato festeggiato con una grande iniziativa che ha portato cento camper nella Valdaso, organizzando un turismo itinerante. Un format vincente. “Quest’anno ci ha contattato la regione Marche per rilanciare il turismo, partendo proprio da quello itinerante” spiega il vicepresidente presentando il raduno dal 28 aprile al primo maggio .

Sono sette le associazioni presenti nel Fermano aderenti ad Arca. Un gruppo che funziona e che ha portato negli ultimi due anni alla nascita di quattro aree sosta.

Le Marche stanno rilanciando l’immagine della regione, ma non lo hanno fatto solo alla Bit, forti dello slogan ‘Non siamo soli se ci sei anche tu’. La promozione è iniziata a Padova, seguita da Milano e ora Parma: “Abbiamo portato le Marche nelle principali fiere italiane”. I quattro giorni coinvolgono le cinque province marchigiane, dove si ritroveranno camperisti da tutta Italia e che tutti insieme il 28 daranno il via al meeting dallo stadio di Ancona. Da lì, ognuno raggiungerà la sua sede. Per il Fermano è stata scelta Ortezzano. Poi, si passerà rombando silenziosamente per l’area archeologica di Monte Rinaldo, Amandola, con la consegna di un apparecchio per l’ospedale grazie a una raccolta fondi, e Falerone. Secondo giorno in viaggio con le Pro Loco, nei vari comuni della Valdaso e passaggio sul mare con possiblità di sosta alla Frontemare di P.S.Elpidio.

“Durante il raduno raccoglieremo ulteiori fondi per le zone terremotate. I fondi saranno usati per l’Istituto scolastico di Pieve Torina per l’acquisto di materiale didattico e tecnologico” ribadisce il presidente. Del resto, le Marche sono state riconosciute come le aree più accoglienti. Nel 2015 in Italia sono stati 5,5 milioni di turisti a girare in camper, di questi poco meno della metà sono stranieri. “I camperisti fanno rete con le Pro Loco e la collaborazione dei Comuni e in questo modo #leMarcheRipartono è diventato realtà. Il terremoto deve diventare l’occasione per fare squadra. Dobbiamo tutti insieme valorizzare il bello che abbiamo, mostrare i nostri scrigni” concludono il vicepresidente regionale dell’associazione Arca, Salvatore Ambrogio, e il presidente provinciale Mauro D’Ambrogio.

@raffaelevitali - redazione@laprovinciadifermo.com 

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