Il distretto fermano maceratese alla prova del Pitti Uomo, la fiera che unisce moda e arte

pitti immagine

. Dal distretto arriveranno, tra altri: Roda, Fabi, Franceschetti, Zintala, Cappelletti, Tombolini, Santoni, Bruè, Guardiani, Raparo, Rocco P, Silvano Sassetti.

MONTEGRANARO – Valigia piena, abito stirato e via. C'è una nutrita rappresentanza di importanti aziende del distretto fermano maceratese della moda e delle calzature al Pitti Uomo 2016, tra gli espositori che affollano i 60mila metri quadrati della Fortezza da Basso dove, in questa edizione sono presenti1218 marchi, 536 dei quali italiani (il 44%).

Ieri il taglio del nastro della 89esima edizione di Pitti Immagine Uomo che, per la prima volta nella sua storia, ha visto la presenza di un ministro dei beni culturali, Dario Franceschini, che ha colto l'occasione per annunciare alcune novità, a partire dall'accordo tra Pitti Immagine e gli Uffizi per l'avvio di un progetto di mostre dedicate alla moda contemporanea. E' toccato al sindaco di Firenze, Dario Nardella annunciare che, nel corso dell'anno, sarà realizzato il progetto definitivo per riqualificare la fortezza con lavori che riguarderanno una superficie totale di 77mila mq.

Claudio Marenzi, presidente di Sistema Moda Italia (Smi) ha invece fornito alcuni dati, a partire dalla crescita del settore prevista per il 2016, che si attesta sul 2% rispetto al 3% stimato. In generale, è favorevole, più degli anni scorsi, il contesto macro economico in cui si muove Pitti Immagine Uomo, il primo degli appuntamenti moda per l'autunno/inverno 2016/2017: pil italiano previsto in crescita dell'1,6%, maggiore propensione all'acquisto da parte dei mercati internazionali, vendite per la moda uomo ancora positive grazie alle esportazioni.

Fino a venerdì saranno presentate le collezioni di 1218 marchi, con 251 ingressi di nuove aziende o di ritorni all'appuntamento fieristico (il 20,6% delle presenze complessive) che dovrebbero richiamare 35mila visitatori. Dal distretto arriveranno, tra altri: Roda, Fabi, Franceschetti, Zintala, Cappelletti, Tombolini, Santoni, Bruè, Guardiani, Raparo, Rocco P, Silvano Sassetti.

Si rinnova anche l'appuntamento con l'artigianato di ultima generazione nella sezione Make, comparsa per la prima volta al Pitti Uomo nel 2014. L'area Make è il risultato di un'analisi raffinata che ha portato a identificare nell'artigianato di ultima generazione e dunque nella manifattura unica nel suo genere che unisce competenze speciali a cavallo tra tradizione e avanguardia tecnologica, un tema chiave nell'esplorare il concetto di lusso contemporaneo. Sono 40 le realtà internazionali presenti, 40 new makers scovati grazie a un prezioso lavoro di scouting che partendo dall'Italia ha toccato tanti altri Paesi europei, americani e asiatici, che si distinguono per l'esclusività, la produzione, hand made e in limited edition, quando non sono pezzi unici. Un esempio che riguarda da vicino il distretto fermano, le calzature impreziosite di micro papillon in ottone di Doucal's.