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La Pasta di legumi Monte Monaco conquista i finanziatori: 600mila euro e nuovo stabilimento ad Amandola

Marziali Testa Petrelli Iommi

La pasta realizzata con farina 100% bio di ceci, fave, lenticchie e piselli, coltivati con metodi semplici e tradizionali nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, avrà come casa l’immobile di 800 metri quadri a San Ruffino.

AMANDOLA – Nascerà nel giro di qualche mese un nuovo pastificio a San Ruffino, a due passi da Amandola, vicino al lago che sembra un mare. La pasta di legumi Monte Monaco ha raggiunto l‘obiettivo che si era prefissata pochi mesi fa: 600mila euro di investimenti tramite una campagna di Equity crowdfunding (consente agli investitori di finanziare un progetto imprenditoriale di una start up innovativa o di una piccola/media impresa innovativa diventandone soci a tutti gli effetti) promossa su nextequity. Gli investitori hanno creduto negli imprenditori che vogliono trasformare la pasta dei Sibillini in un vero motore del territorio, con tanto di nascita di un distretto del food di alta qualità. Per farlo useranno proprio parte dei 600mial euro raccolti, avviando una serie di collaborazioni con aziende del territorio per produrre la gustosa e alternativa pasta con legumi locali.

“In quattro mesi – sottolinea Andrea Marziali, amministratore della Monte Monaco Srl -  abbiamo raggiunto il traguardo del limite massimo, registrando il 300% di overfunding. Siamo pronti ad investire nel potenziamento del pastificio per conquistare nuove quote di mercato”. Le aree di sviluppo sono chiare: “Vogliamo i Paesi del Nord Europa”. Per conquistarli si punta sulla qualità. “Useremo legumi dell’alto Fermano e del comprensorio dei Monti Sibillini. È nostra intenzione chiamare a raccolta i coltivatori, unire le forze per fare sistema e valorizzare caratteristiche che il territorio possiede ampiamente e può giocarsi al meglio”.

Quando è stato presentato il piano di sviluppo gli obiettivi erano chiari. E tra questi c’era la nuova sede del pastificio: “La pasta realizzata con farina 100% bio di ceci, fave, lenticchie e piselli, coltivati con metodi semplici e tradizionali nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, avrà come casa l’immobile di 800 metri quadri a San Ruffino di Amandola. Ci trasferiremo a fine anno, mentre a breve verranno effettuati ulteriori investimenti in macchinari di ultima generazione capaci di intensificare la produzione, mantenendo vivi i valori della maestria artigianale”.

Nel mentre continua la promozione del prodotto, ideale per celiaci e per chi cerca paste proteiche, per rafforzare il posizionamento del brand. “Siamo arrivati in Polonia e in Canada dopo il successo ottenuto nelel fiere internazionali: Biofach di  Norimberga, al Cibus Connect Parma, al Tuttofood di Milano, Summer Fancy Food di New York dove abbiamo presentato alcune campionature prodotte per un prestigioso marchio statunitense”.

r.vit.

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