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Reddito di cittadinanza: bocciate 486 domande a Fermo. Navigator, 6 posti a disposizione

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I dati sono stai forniti dall’Inps regionale e sono stati analizzati da Cgil e Cisl. La prima si è concentrata sul reddito di cittadinanza, la seconda sui navigator, altra figura fondamentale nel provvedimento fortemente voluto dai 5 Stelle.

FERMO – E così, alla fine, sono 844 i cittadini fermani che riceveranno il reddito di cittadinanza. Sono loro che hanno superato tutti i controlli e presto vedranno la loro card riempita di soldi dal governo gialloverde. I dati sono stai forniti dall’Inps regionale e sono stati analizzati da Cgil e Cisl. La prima si è concentrata sul reddito di cittadinanza, la seconda sui navigator, altra figura fondamentale nel provvedimento fortemente voluto dai 5 Stelle.

In totale nelle Marche hanno fatto domanda 14.000 persone, 8253 le domande accolte. In tanti non hanno superato il vaglio, nel Fermano ben 486 le richieste respinte. “Lo avevamo detto, c’era un eccessivo trionfalismo e un possibile scarto tra realtà e aspettative. I numeri lo confermano appieno, si parlava di 134.000 potenziali soggetti marchigiani. I numeri, per il momento, sembrano confermare una vera e propria debacle dello strumento che invece raggiunge una platea molto più simile a quella che già beneficiava del Rei (15.000), istituito dal passato Governo”. Tra le domande dominano le donne, che sono il 57,4%. “I risultati sono molto deludenti. I paletti introdotti impediscono a molti di accedere al reddito di cittadinanza” commenta Giuseppe Santarelli, segretario Cgil Marche. “La povertà purtroppo oggi si nasconde anche tra i dipendenti precari, part-time e quindi a basso reddito, oppure tra la moltitudine di partite Iva”. E per fortuna che i Caf dei sindacati, Cgil in testa, hanno supportato i richiedenti (un terzo del totale), altrimenti le bocciature sarebbero state ancora più alte.

Definita la platea del reddito, arrivano i navigator che “hanno il compito di guidare e accompagnare nel mercato delle offerte di lavoro i beneficiari del reddito di cittadinanza” spiega Luca Talevi, segretario regionale Fp-Cisl. “Gli aspiranti navigator sono 873, ma i posti sono 55”. A livello nazionale sono arrivate 38.000 domande da tutta Italia. Tra queste 297 sono state presentate per la sede di Ancona, 157 per Pesaro Urbino, 188 per Macerata, 141 per Ascoli e 91 per Fermo, a fronte di 17 posti previsti ad Ancona, 13 a Pesaro Urbino, 11 a Macerata, otto ad Ascoli Piceno e sei a Fermo. Le domande scadono l’8 maggio.

r.vit.

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