06252019Mar
Last updateLun, 24 Giu 2019 4pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners
VTEM Banners

Mare e monti, per il Touring gli italiani cercano il turismo attivo. Marche e Fermano battano un colpo

fermanoalto

Chi va in vacanza ha l'obiettivo di scoprire i territori in modo differente (43%), di soddisfare una passione (28%) e di stare in salute mantenendo il benessere psicofisico (26%). Come intercettare tutto questo?

FERMO – C’è un motivo per cui le Marche possono sperare di risollevarsi a livello turistico: trekking, escursioni e cammini rappresentano la vacanza 'a piedi' preferita dai vacanzieri. L’indagine condotta dal Touring Club Italiano sul turismo attivo è stata presentata al Travel Outdoor Fest 2019. Durante la Bit il Fermano si è presentato come terra ideale per una vacanza slow, non sol per i presidi slow Food guidati da Paolo Concetti, ma per i servizi che può offrire, dalle biciclettate in Valdaso alle passeggiate sui Sibillini passando per cavalli e spiagge rasserenanti. Il tutto si spera sempre più sotto l'ombrello di Marcafermana.

Secondo il Touring, il 64% degli intervistati ha infatti dichiarato di aver fatto una vacanza attiva negli ultimi 3 anni, di questi il 67% ha preferito le vacanze a piedi. Nelle scelte turistiche seguono a distanza gli sport invernali (31%) ed i tour in bicicletta (24%). Analizzando le altre tipologie come le vacanze in barca a vela, dalla ricerca emerge che solo il 19% sceglie di solcare il mare mentre appena il 5% realizzerebbe una arrampicata ed il 2% il turismo a cavallo. Al turismo del golf si rivolge infine appena l'1% degli interpellati, ma è una nicchia che ama il bel vivere e che quindi è pronta a spendere.

Chi va in vacanza ha l'obiettivo di scoprire i territori in modo differente (43%), di soddisfare una passione (28%) e di stare in salute mantenendo il benessere psicofisico (26%). Come intercettare tutto questo? Per reperire le informazioni utili al viaggio, le pubblicazioni cartacee e digitali (42%) superano i siti web di destinazione (41%), quelli di operatori che si occupano del tema (29%) o le community on line (20%). “Mentre nelle vacanze estive i siti web sono sempre preferiti alle pubblicazioni, probabilmente, nel caso del turismo attivo, la specializzazione e l'autorità riconosciute a un prodotto editoriale sono un elemento importante cui fare affidamento" si legge nella ricerca.

Per la vacanza attiva si parte con il nucleo familiare allargato agli amici (40%), con il nucleo familiare ristretto (36%), con il gruppo di amici (15%) e in solitaria (10%). “Se l'estate (57%) è per tutti il periodo preferito per fare turismo attivo, questa percentuale scende al 46% per chi lo considera un viaggio 'in più', con un processo di destagionalizzazione a favore di primavera (30%) e inverno (16%), mentre sale al 70% per coloro che lo intendono come il viaggio principale a scapito di primavera (16%) e inverno (7%)”.

Su un punto le Marche e il Fermano devono riflettere: le regioni la cui immagine è maggiormente associata a una vacanza attiva sono il Trentino-Alto Adige (71%), Toscana e Valle d'Aosta (entrambe al 29%) e Veneto e Lombardia (entrambe al 19%). Eppure, mare e monti così vicini non li può offrire nessun’altra regione.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Pettinari: la mafia si combatte con piccoli gesti

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.