Le Poste investono nei piccoli comuni. I sindaci fermani: 'Non chiudono, portano nuovi servizi'

sindacipostini
posteaso5

I punti aperti saranno adeguati e riorganizzati, sottolineano Adolfo Marinangeli e Marco Rotoni che aggiungono: “Installeranno entro un anno sportelli telematici e ci sarà il wifi gratuito in tutti gli uffici”.

di Raffaele Vitali

Farmacia e poste, forse la banca, ecco i servizi che, anche nel più piccolo dei comuni, non mancavano mai. Ma il tempo passa e le abitudini cambiano. Si lotta per tenere aperti i luoghi che fanno sentire una comunità tale. e dove dopo il sisma, pensando ai terremotati, hanno chiuso anche le chiese, immaginare di togliere perfino il servizio postale diventa troppo. Per dire “non è così”, poste italiane ha convocato a Roma i sindaci dei comuni sotto i 5mila abitanti. che in Italia sono 5544. Tra di loro tanti fermani: Amandola, Monteleone, Servigliano, Francavilla, Montappone, Montegiorgio, Campofilone, Petritoli, Lapedona, Monterubbiano e Falerone.

Dopo poco, è arrivata la notizia più attesa. E a darla è stato l’Ad di Poste, Matteo Del Fante: gli uffici postali dei piccoli comuni non chiudono. Anzi, c’è un piano in dieci punti, illustrato davanti al premier Giuseppe conte, che porterà solo migliorie. “I punti aperti saranno adeguati e riorganizzati” sottolinea Adolfo Marinangeli, sindaco di Amandola, che punta poi su un paio di aspetti in particolare: “Installeranno entro un anno sportelli telematici e ci sarà il wifi gratuito in tutti gli uffici”.

Si dà così seguito alla legge voluta dall’onorevole Realacci per le piccole realtà considerate punto fermo e di tenuta della vita delle aree interne.” Hanno capito che senza di noi sarebbe impossibile gestire dissesti, risorse e quindi la vita dei territori” aggiunge Marinangeli. Tra i punti presentati durante il mega meeting dentro la nuvola di Fuksas a Roma ci sono anche nuovi servizi per i Comuni: “Poste Spa si propone anche come possibile partner dei piccoli comuni per il servizio di tesoreria. Questa mattina abbiamo visto una strategia operativa che rappresenta una importante opportunità per i cittadini dei piccoli centri” aggiunge Marco Rotoni, sindaco di Servigliano. “Intanto sappiamo che gli uffici restano e poi sono previsti importanti investimenti in materia di sicurezza e abbattimento delle barriere architettoniche. Oltre che nuovi sportelli bancomat nei comuni sprovvisti”.

Insomma, Poste rilancia e con consegne ogni due giorni lettere e pacchi no mancheranno mai. “Con Poste abbiamo una chance in più per credere nelal ripartenza”.