La Borsa Italiana incorona la Tecnofilm di Cardinali e promette: 'Aiuteremo le Marche a superare il sisma'

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Il mondo Tecnofilm è stato mostrato al Ceo di Borsa Italiana e Presidente Élite Raffaele Jerusalmi, al Ceo di Élite Luca Peyrano, al Premio Nobel per l'Economia 2001 Michael Spence, al Fondatore e Presidente del Cambridge Family Enterprise Group John Davis e al Presidente Esecutivo di Eataly.

di Raffaele Vitali

FERMO – Ci sono anche delle Marche che funzionano, modelli vincenti come le undici società che fanno parte di Élite, il programma internazionale di Borsa Italiana che supporta le imprese che vogliono crescere e accedere a capitali altrimenti impensabili. Sono undici nelle Marche e insieme danno lavoro a duemila dipendenti e fatturano oltre 500milioni di euro. Imprese che non sono più piccole, ma che per diventare grandi hanno capto che non possono camminare da sole. Da qui la chiamata a Milano e al sistema che dal 2012 in Italia, con il supporto di Confindustria, è diventato in pochi anni un successo internazionale con oltre 900 aziende da oltre 30 Paesi che fanno parte della community.

Oggi, per una delle undici aziende, la fermana Tecnofilm guidata da Bruno Cardinali (è entrata nel 2016), è stato un giorno speciale perché è diventata la protagonista della conferenza internazionale dedicata al network globale di élite. L’azienda guidata dalla famiglia Cardinali era nata per servire il settore calzaturiero, suole e accessori, ma ha progressivamente ampliato gli impianti e rinnovato la tecnologia, per acquisire sempre maggiore competitività, divenendo così una tra le aziende di riferimento nella produzione di compounds termoplastici.

Il mondo Tecnofilm è stato mostrato al Ceo di Borsa Italiana e Presidente Élite Raffaele Jerusalmi, al Ceo di Élite Luca Peyrano, al Premio Nobel per l'Economia 2001 Michael Spence, al Fondatore e Presidente del Cambridge Family Enterprise Group John Davis e al Presidente Esecutivo di Eataly Andrea Guerra. L’utilità? Non solo di vetrina e di riconoscimento per un’azienda leader e simbolo di chi investendo in ricerca è più forte della crisi (Roberto Cardinali è in prima linea anche nell’azione post sisma con il progetto Pge della Piccola Industria, ndr), ma anche l’occasione per ridare lustro e attenzione alle Marche, come dimostrano le parole di Marta Testi, Head of Élite Italy&Europe: “Le Marche sono una regione ricca di aziende che hanno dimostrato un’incredibile capacità di risollevarsi sia dalla crisi economica sia da gravi eventi come il terremoto, grazie anche a settori storici quale il calzaturiero. Élite è al fianco di questi imprenditori per supportarli nel loro percorso di crescita e affinché acquisiscano maggiore consapevolezza sugli strumenti finanziari più appropriati per poter affrontare le sfide del mercato”.