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La fiera degli estremi: prodotti bio o pelli lavorate col laser. Lineapelle premia la ricerca, il Fermano riflette

santorilineapelle

Sara Santori: "La differenza l’ha fatta il prodotto presentato in fiera. Mai come in questa edizione i buyer hanno cercato prodotti innovativi, hanno premiato la ricerca. Poi c’è l’altro punto: chi lavora con l’estero ha sicuramente avuto una chance in più di chiudere ordini”.

MONTE URANO – Lineapelle è il vero termometro del mercato calzaturiero ma della moda in generale. Se non decolla il settore delle pelli e degli accessori, difficile immaginare che Micam e altri momenti abbiano davvero prodotto ordini. “I grandi gruppi, che si sono affacciati anche in questa fiera, chiedono sempre qualcosa di più e sono un riferimento importante per le nostre imprese. Vengono e chiedono tutto, dal tacco alla suola passando per la pelle, e vogliono ad esempio tutto biodegradabile. Dobbiamo e possiamo essere pronti. Bisogna stare al passo con le tendenze”. Ma non tutti cercano il bio: “È stata anche la fiera che ha confermato la crescita dei colori fluo. Se da un lato c’è l’ecosostenibilità con i prodotti rifiniti con l’acqua senza solventi, anche per tacchi e suole, dall’altro c’è la spinta all’alta tecnologia, con tessuti lavorati a laser o alta frequenza, che danno l’effetto 3D”.

Luci e ombre alla fine escono dai padiglioni della fiera di Milano. “L’esposizione si conferma il momento chiave per conciatori e accessoristi. Soprattutto è il riferimento internazionale per il nostro settore che, più di altri nel mondo della moda, concentra i propri affari lontano dall’Italia. sono stati tre giorni intensi. Non si può parlare di soddisfazione, perché come spesso capita c’è chi ha lavorato e chi ha accusato più di altri la crisi che sta toccando il settore calzaturiero e del mondo della pelle in generale”. Le parole di Sara Santori, presidente degli accessoristi di Confindustria Centro Adriatico di ritorno da Milano, inquadrano il momento difficile del settore. “C’è stata una buona affluenza con buyer da Cina, India, Spagna, Medioriente e Russia che hanno permesso, soprattutto al settore conciario, di lavorare. Qualche difficoltà in più per gli accessoristi per la frenata del mercato italiano, in particolare del settore calzaturiero”. Ma se questo fa parte delle luci, c’è il dato più complesso da leggere e da governare: “La differenza l’ha fatta il prodotto presentato in fiera. Mai come in questa edizione i buyer hanno cercato prodotti innovativi, hanno premiato la ricerca. Poi c’è l’altro punto: chi lavora con l’estero ha sicuramente avuto una chance in più di chiudere ordini”.

Il mondo della pelle e il settore della fornitura di materiali, componenti e accessori per la fashion & luxury insieme in Italia valgono oltre 150miliardi di dollari. Tra il Fermano e il Maceratese si muove uno dei distretti principali a livello italiano. “Il nostro distretto - aggiunge la Santori - sta cercando di affrontare da protagonista il cambiamento. Il punto è che non basta più solo l’intuizione dell’imprenditore, che resta un valore aggiunto dentro Lineapelle. Poi serve la ricerca, serve l’investimento”.

Promossa l’idea di Lineapelle di puntare sull’Innovation Square: “Un punto di incontro lungo il corridoio principale. Un luogo di riflessione su materiali, sull’innovazione del prodotto, dal tessile alla pelle. Spunti interessanti che magari l’espositore non ha potuto seguire, ma per buyer, visitatori e stilisti è un in più interessante”. Alla fine restano i padiglioni pieni di buyer e la consapevolezza che chi l’internazionalizzazione è fondamentale: “Non abbiamo altre risposte alla difficoltà del calzaturiero che quella di guardare lontano. Sapendo però che all’estero la concorrenza è ancora più forte e che il cliente chiede sempre maggiore qualità e novità. I concorrenti si rafforzano, crescono i turchi. Ma rispetto al mondo delle scarpe abbiamo un vantaggio: noi da sempre dobbiamo lottare con chi produce fuori dall’Italia, perché Lineapelle da sempre è un mix tra made in Italy ed estero” conclude Sara Santori.

@raffaelevitali

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