I giovani entrano in Consiglio, insediate le consulte. "Apriamo la mensa universitaria ai liceali"

Giunta MedSup 1

La consulta dei ragazzi si abbina al già eletto Gruppo operativo delle scuole primarie. Una scelta, quella di dividere per età le realtà, voluta dal sindaco Calcinaro per dar modo alle diverse esigenze di emergere.

FERMO – Al lavoro, la squadra è completa. Giulia Biondi del Liceo Classico Annibal Caro è stata eletta presidente della consulta dei Ragazzi di Fermo. Braccio destro e vice sarà Angelica Ranieri della scuola media Torre di Palme.

“Ho chiesto di focalizzare l’attenzione e discutere, nel prossimo incontro, su eventuali idee ed orari congrui per animare il polo giovanile Pop-House in via di apertura”. Il sindaco Paolo Calcinaro crede in questa neonata istituzione e ha preparato un piano di lavoro: “Disponibilità di spazi di comunicazione, da parte del Comune, all’interno delle scuole, desiderio di suggerimenti su eventi che possono essere organizzati dal Comune per amministrare meglio la città. In questo modo – prosegue il sindaco - si potrà riuscire ad aprire un efficace dialogo con i ragazzi del nostro territorio e creare un vero scambio”.

La consulta dei ragazzi si abbina al già eletto Gruppo operativo delle scuole primarie. Una scelta, quella di dividere per età le realtà, voluta dal primo cittadino per dar modo alle diverse esigenze di emergere. Ad esempio prima delle votazioni, una studentessa delle scuole superiori aveva chiesto uno spazio disponibile in cui consumare i pasti o attendere i rientri scolastici, di spazi verdi e di maggiore iniziative cittadine, soprattutto nel periodo estivo.

“Ci siamo subito impegnati con i ragazzi per creare maggiore fruibilità, da parte dei giovani, dei musei e luoghi di cultura; valuteremo anche la possibilità di garantire l’accesso alla mensa universitaria anche agli studenti delle scuole superiori” prosegue l’assessore ai Servizi Sociali Giampieri. In chiusura la speranza della presidente del Consiglio comunale Lorena Massucci dopo le nomine: “Hanno le idee chiare e sanno già dove agire per apportare miglioramenti. Partiamo subito con incontri operativi in modo da iniziare a rendere la città di Fermo anche a misura dei cittadini più giovani’’.