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Duecentomila (euro) motivi per andare in piscina a Fermo: nuovo tetto, acqua pulita e spogliatoi moderni

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Valeri, Virtus Buonconvento: “Abbiamo rispettato le tempistiche, al 90% hanno lavorato aziende del posto, per cui siamo contenti. La risposta della cittadinanza è buona. Le iscrizioni stanno crescendo” prosegue Valeri. FOTO E VIDEO

FERMO – Lavori in piscina, lavori di miglioramento e la gente apprezza. Sono piene le corsie sotto l’occhio vigile degli istruttori della Virtus Buonconvento.

Alzando lo sguardo si notano le nuove assi di legno che hanno reso il tetto sicuro, impermeabile e più bello. “Abbiamo messo un tassello per un futuro migliore di questa importante struttura. Che è pubblica ma che è affidata a mani sicure”. Il sindaco Polo Calcinaro parla affiancato da Gianluca Valeri, il titolare che dopo anni da fermano ha lasciato la gestione a Marco Cicconi, continuando a vigilare dall’amata Siena. “In questa piscina è forte ancora, e lo sarà per i prossimi anni, l’impronta pubblica. Perché una gran parte degli spazi sono dedicati alle società sportive, come da tradizione. Qui è stato trovato un equilibrio con l’investimento del privato, supportato dal pubblico con richieste specifiche nel bando vinto dalla Buonconvento”.

Lavori importanti, una prima trance da 200 mila euro, che la società guidata da Valeri ha affrontato con piglio deciso ottenendo la fiducia della Carifermo. “La banca realizzò la piscina nel 1983 e oggi ci è vicina credendo nel nostro progetto. Abbiamo rifatto gli spogliatoi maschili e femminili, la guaina del tetto e l’interno. Entro la settimana verrà installata la termoventilante nuova. Dovevamo farlo il prossimo anno, ma lo anticipiamo”. Ed è stato anticipato anche il lavoro degli infissi, rifacendo le porte d’ingresso della struttura.

“Abbiamo rispettato le tempistiche, al 90% hanno lavorato aziende del posto, per cui siamo contenti. La risposta della cittadinanza è buona. Le iscrizioni stanno crescendo” prosegue Valeri.

Sono arrivati nel 2013 i soci della Virtus Buonconvento: “Non l’avevo vista, avevo solo letto di problemi. Più leggevo le cose terrificanti e più mi sono caricato. Consegnammo la gara d’appalto senza mai essere stati a Fermo. Ci siamo innamorati di questa città. Possibile che una città così bella avesse una piscina ridotta così? È stato il primo pensiero. Iniziammo con piccole sistemazioni e poi è arrivato un bando con oneri a carico del concessionario per rilanciare il tutto”. Entusiasmo, ma anche difficoltà: “La più grande è riuscire a coniugare l’attività sportiva con la parte commerciale. C’è la pallanuoto, ci sono i disabili della Fisdir, abbiamo i centri socioeducativi del comune, il sincronizzato e poi il nuoto agonistico. Di tutto, per cui non è semplice coniugare l’investimento e i costi con una serie di attività poco remunerative”. Ma questo deve fare la struttura comunale.

“Siamo dei toscani fermanizzati” ribadisce Valeri che gestisce 10 piscine. “Questa ha difficoltà superiori rispetto alle atre. La nostra vicepresidente è architetto e ha diretto i lavori e lo farà nei prossimi due anni. E questo ci ha aiutato nel contesto dell’ammodernamento”. L’assessore allo sport Scarfini apre la piscina al territorio: “Questo è un punto di riferimento, deve coinvolgere la provincia di Fermo. Crescendo la parte strutturale cresce il gradimento”.

Prossimi interventi riguardano gli infissi delel grandi vetrate: “Sono a fine vita, li dovevamo fare nel 2019 ma li faremo nel 2018. Rifaremo uno spogliatoio ad hoc per i disabili e rivedremo l’ingresso”.  Verrà anche recuperato il calcestruzzo armato della vasca. “Un lavoro che non si vedrà, ma che è importante a livello di manutenzione”. “Ed è quella che va sempre garantita per mantenere l’efficienza di impianti che sono sottoposti a una usura importante rispetto ad altri impianti sportivi” prosegue. La manutenzione ordinaria compete ala Virtus Buonconvento insieme a quella straordinaria sulle opere fatte. “E segnaleremo alcune cose da fare all’Amministrazione che è già intervenuto sulla caldaia per quanto invece di competenza”.

Non facile rispondere alle richieste di tutti e del privato in primis. “Gli orari ci sono, l’offerta non manca. Ascoltiamo e ci confrontiamo, cercando di dare risposte. Certo ci sono alcuni orari ingolfati e dico fortunatamente. Abbiamo tariffe blindate per i prossimi quattro anni, blindate dal Comune. M anon ci sono problemi, il piano economico regge”. E la Carifermo conferma: “La professionalità da un punto di vista gestionale è evidente. Abbiamo trovato una grande professionalità e un approccio molto razionale a quello che avrebbe comportato per loro l’assunzione di un progetto del genere. Abbiamo valutato ogni aspetto, scommettendo sulle doti che si intravedevano. Hanno avuto coraggio, la struttura era in condizioni abbastanza gravi. Se non intervenivano subito forse l’avremmo persa definitivamente” sottolinea la titolare della Carifermo di Campolege. “E non era scontato questo supporto quando abbiamo chiesto un finanziamento i 300mila euro” conclude Valeri guardando dall’alto i nuotatori, simbolo di una nuova operazione win win per Fermo. 

@raffaelevitali

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