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Piove in palestra, gli studenti del Carducci scrivono alla Provincia. La preside: "Problema noto e risolvibile"

itetgalilei

Secondo gli alunni i problemi sono di due tipi: il primo è il tetto, il secondo invece è l’acqua che stagna davanti alla scuola, finendo per allagare il corridoio del seminterrato. Il motivo lo spiega la preside.

FERMO – “Così non possiamo andare avanti. O si risolve il problema delle infiltrazioni d’acqua nella nostra palestra o dal primo ottobre ci rifiuteremo di fare ginnastica”. La dura presa di posizione è degli alunni dell’Itc Carducci di Fermo. Nero su bianco, visto che hanno scritto una lettera, protocollata alla provincia di Fermo, proprietaria dell’edificio, e per conoscenza spedita alla preside Cristina Corradini.

A firmare la missiva una trentina di studenti, tutti i rappresentanti di classe, che lamentano la situazione del tetto dell’Istituto che non svolgerebbe il suo compito facendo passare l’acqua nei giorni più piovosi. “In realtà è un problema noto. Quello che non condivido – commenta la preside Corradini – è che i ragazzi abbiano presentato questa lettera denuncia in provincia bypassando completamente me e i tecnici. Sarebbe bastato chiedere e avrebbero saputo quale è la situazione e quali sono le procedure già avviate”.

Gli alunni, infatti, hanno puntato direttamente al piano superiore, ovvero a chi i lavori poi li deve finanziare ed eseguire. Il vicepresidente della Provincia, che ha la delega alle scuole, Stefano Pompozzi, incassa e con la consueta pacatezza rilancia: “Domani mi confronterò con il dirigente, visto che della situazione non ero a conoscenza. Se necessario organizzeremo un nuovo sopralluogo, anche se sono certo che è già tutto noto agli uffici. Sono stato al Carducci anche il giorno dell’inaugurazione e nessuno mi aveva presentato una situazione così deficitaria. Come facciamo sempre, interverremo nelle nostre possibilità appena il Bilaancio sarà stato approvato”.

Secondo gli alunni i problemi sono di due tipi: il primo è il tetto, il secondo invece è l’acqua che stagna davanti alla scuola, finendo per allagare il corridoio del seminterrato. Il motivo lo spiega la preside: “Per quanto riguarda le infiltrazioni, parliamo di una situazione sotto controllo. La palestra è perfettamente agibile. Certo, sarebbe meglio non ci fossero, ma sappiamo anche che le priorità in questa fase per la Provincia sono necessariamente altre. Sapendolo, ci confrontiamo e collaboriamo per risolvere quelle più urgenti, come fatto con le manutenzioni ordinarie concluse prima dell’inizio dell’anno scolastico. A volte – ribadisce mandando un messaggio ai suoi alunni – sarebbe meglio parlare e confrontarsi prima di scrivere lettere. Ma avremo modo di chiarirci. Per quanto riguarda invece il corridoio che si allaga, questo è dovuto alla collinetta che sovrasta un lato della scuola che non drena più come un tempo, anche a causa di queste improvvise bombe d’acqua che non permettono un regolare deflusso”.

Il problema c’è, i ragazzi hanno scelto la strada delle carte protocollate, la preside avrebbe gradito un confronto e la Provincia una chiamata preventiva: ognuno avrebbe usato un modo diverso per affrontare la questione. Ma la cosa positiva è che tutti vogliono la stessa cosa: risolverlo. Ora sta ai tecnici,” ci confrontiamo sempre con ottimi professionisti” conclude la Corradini, provvedere.

Raffaele Vitali

redazione@laprovinciadifermo.com 

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