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Tratta dei barberi, assegnati i cavalli. Brigantes a Capodarco. Piazza del Popolo in festa per Silvio Dionea

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Prima del sorteggio, nel silenzio rotto solo da Raccichini, l’uomo che i cavalli li sceglie, i dieci puledri hanno sfilato, come fossero a Milano durante la fashion week, mostrando gambe e muscoli, portamento e irrequietezza. Il tutto davanti a i priori, tesi come se fossero loro a doverli cavalcare.

FERMO – Due momenti importanti per la Cavalcata dell’Assunta. Il primo ha visto protagonista Silvio Dionea, per decenni il volto e la voce della cavalcata dell’Assunta. Dalle mani di Giovanni Martinelli, presidente dell'Associazione marchigina rievocazioni storiche, ha ricevuto una pergamena (VIDEO) con cui viene insignito del titolo di presidente onorario. Piazza del Popolo, scaldata dai contradaioli, gli dedico un lungo applauso mentre riceve un dono anche dal sindaco Calcinaro e dal vicepresidente della Cavalcata Alessandrini.

Il secondo momento è quello della tratta dei barberi. Un momento unico nel suo genere perché nelle mani dei priori c’è il destino della propria contrada. Un sorteggio, dolce o amaro, assegna il cavallo ai suoi colori. Ma sono gli stessi priori a dover estrarre il nome. A scaldare la piazza ci hanno pensato i contradaioli di Pila, che non vincono mai ma si presentano sempre compatti in divisa e capaci di cantare tutti insieme.

Prima del sorteggio, nel silenzio rotto solo da Raccichini, l’uomo che i cavalli li sceglie, i dieci puledri hanno sfilato, come fossero a Milano durante la fashion week, mostrando gambe e muscoli, portamento e irrequietezza. Il tutto davanti a i priori, tesi come se fossero loro a doverli cavalcare.

Ad aprire la cerimonia, davanti al regista Oberdan Cesanelli, è stato Samuele Bruni, che dei priori è il più alto. È lui che ha estratto per torre di Palme Tissera. Sono tutti mezzosangue i cavalli in gara, per la prima volta, per adeguarsi alle regole, i purosangue sono stai esclusi. Dopo i gialloverdi è il turno di Fiorenza con Spoon River. Poi San Martino con Sergigno, Castello con Briccona Da Clodia, cavallo considerato tra i favoriti, Pila con Stenford; Campiglione con Ummi Ummi, che a vederlo non le si darebe molta fiducia, ma in Toscana ha saputo vincere pali su corse di 700metri, Campolege con Tidoc; San Bartolomeo con Tropico De Sedini; Capodarco con Brigantes, che secondo uno dei driver più bravi sarà quello da battere, e infine Molini Girola con Su Re, reduce da un ottimo palio di Siena.

Per tutti i priori, Diego Zappalà (Campolege), Lorenzo Giacobbi (Fiorenza), Marcella Simoni (Campiglione), Marco Mancini (Castello), Samuele Bruni (Torre di Palme), Roberto Concetti (San Bartolomeo), Marco Tirabassi (Molini Girola), Maurizio Balacco (Capodarco) e Renato Montagnoli (San Martino), Francesco Catini (Pila), non resta che sperare nella buona sorte, che deve aver guidato la mano nel sorteggio, e nel fantino, non ancora svelato che indosserà a giubba dello stesso colore della coccarda che le dame, al debutto, hanno posizionato sulla testa del cavallo.

Raffaele Vitali

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