12142017Gio
Last updateGio, 14 Dic 2017 1pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Depuratori, la Ciip promuove Aso ed Ete, "ma sul Tenna alta carica microbica"

depuratore

Il fosso Campofilone e lo scarico del depuratore Marina di Altidona (2500 A.E., 1,6 km dalla costa): Il funzionamento è buono per il controllo dei parametri chimici e chimico –fisici, non molto per quelli microbiologici.

FERMO - Monitorare i corsi d’acqua nei quali confluiscono le acque depurate degli impianti gestiti dalla Ciip lungo le coste e compresi nell’ambito territoriale Piceno e Fermano che va dal fiume Tronto a Tenna, per verificare la qualità ambientale e l’incidenza antropica delle acque superficiali e di quelle di balneazione: è con questi obiettivi che la Ciip spa presieduta da Giacinto Alati ha voluto promuovere una indagine in collaborazione con il Laboratorio analisi accreditato Cia – Lab con la consulenza scientifica di Ernest Corradetti.

Il periodo di tempo preso in considerazione per questa indagine ambientale andava da maggio al luglio 2017 ma le risultanze hanno consentito di effettuare valutazioni più ad ampio raggio, sulle scelte di processo e sulla programmazione di future migliorie e investimenti necessari alla funzionalità degli impianti.

Dall’indagine si evince che tutti gli impianti gestiti dal Ciip rientrano nei minimi tabellari e che i depuratori non hanno creato nei mesi presi in esame, nessun inquinamento né dei corsi d’acqua, né delle analisi di balneazione.

Monitorare gli scarichi dei depuratori di liquami urbani e delle acque di scorrimento dei corpi ricettori, è servito a valutare l’efficienza depurativa e il rischio che tali scarichi possano influenzare la qualità delle acque di mare nelle zone balneabili.

Situazione nel Fermano secondo la Ciip

Il torrente Rio e il depuratore di Lido di Fermo: copre i bisogni di 50mila abitanti equivalenti e si trova a 200 metri dal mare: funziona bene ed essendo vicino alla costa il rischio che venga alterata la qualità delle acque di balneazione non è elevato e dipende dal corretto funzionamento del depuratore.

Il fiume Aso e il depuratore Valdaso Pedaso (5000 a.e., a 1,3km dalla costa): il depuratore funziona molto bene e benché lo scarico sia vicino alla costa, l’Aso a valle dello scarico presenta una portata molto elevata rispetto allo scarico del depuratore e conserva la capacità autodepurativa. Bassissimo il rischio che venga alterata la qualità delle acque di balneazione nel tratto di mare antistante la foce

Il fiume Tenna, depuratore Basso Tenna a Fermo (20mila a.e., 1 km dalla costa): anche in questo caso le risultanze dicono che il depuratore funziona bene ma la carica microbica riscontrata nelle acque di scorrimento a monte si protrae anche a valle, determinando un flusso di massa che potrebbe rappresentare qualche problema per la qualità delle acque di balneazione. Rischio non rappresentato dallo scarico di depurazione.

Il fiume Ete, depuratore di Salvano di Fermo (40mila a.e., 1 km dalla costa): funziona bene e il rischio che venga alterata la qualità delle acque di balneazione è basso.

Il fiume Aso, depuratore di Marina d’Altidona (9mila a.e., 300 metri dalla costa): anche in questo caso, il funzionamento è buono. A valle del punto di immissione dello scarico si nota in modo costante un incremento della carica batterica nelle acque di scorrimento che lascia presumere l’esistenza di uno scarico non meglio individuato a monte del punto di campionamento.

Il fosso Campofilone e lo scarico del depuratore Marina di Altidona (2500 A.E., 1,6 km dalla costa): Il funzionamento è buono per il controllo dei parametri chimici e chimico –fisici, non molto per quelli microbiologici.

“Il rischio che le acque di balneazione vengano influenzate negativamente dalle acque di scorrimento dei corsi d’acqua monitorati è pressoché inesistente per il fosso Campofilone e il fiume Aso; mentre è apprezzabile per il fosso Rio e il torrente Ete” conclude la Ciip.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Fede, giovani e integrazione: i primi pensieri fermani di monsignor Pennacchio

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.