Furti e rapine, la paura della gente rende il Fermano insicuro. La Prefettura: "I reati sono in calo"

Reati veri, ma i numeri raccontano altro: “C’è un sensibile scarto tra la situazione reale basata sui dati a disposizione delle Forze dell’Ordine e la percezione della sicurezza”.

prefetto questore comandante

FERMO – “L’attenzione è stata posta sull’analisi dell’andamento dei fenomeni criminali, con specifico riferimento ai reati di natura predatoria nella macro-area costiera che interessa Fermo, Porto Sa Giorgio e Porto Sant’Elpidio: andamento che ha registrato a conclusione dell’anno 2015 un decremento degli stessi rispetto all’anno precedente”. La nota ufficiale della Prefettura di Fermo al termine del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza è chiara. Il tavolo è stato convocato dopo settimane di fatti che hanno segnato al vita dei cittadini: furti, rapine, spaccate. Reati veri, ma i numeri raccontano altro: “C’è un sensibile scarto tra la situazione reale basata sui dati a disposizione delle Forze dell’Ordine e la percezione della sicurezza”.

A ribadirlo sono stati ill vice prefetto vicario, Sebastiano Cento affiancato dal questore Della Cioppa, dai comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri, La Volla, della Guardia di Finanza, Paoluzzi, e dal vice della Forestale. Ad ascoltarli, interagendo e presentando i problemi principali, il sindaco di Porto Sant’Elpidio Franchellucci e quello di Sant’Elpidio a Mare Terrenzi, oltre agli assessori Torresi e Vesprini per Fermo e Porto San Giorgio con i rappresentanti delle Polizie Municipali.

La rete della sicurezza, secondo i vertici, funziona e soprattutto non si ferma. “I dati del 2016 non sono ancora sufficienti per stilare un primo bilancio, ma quel che è certo è che cresce la soglia di attenzione in funzione preventiva, attraverso l’intensificazione dell’attività di controllo del territorio” ribadiscono. Durante il Comitato per la sicurezza è stato affronto anche il nodo videosorveglianza che è uno strumento fondamentale anche nella fase di indagine post reato: “Per questo invitiamo le Amministrazioni a implementare per quanto possibile anche questa modalità di controllo in funzione deterrente sulle zone a maggior rischio di incidenza criminale, attraverso progettualità che dovranno passare per il vaglio del Comitato stesso e, a tal proposito, è stato approvato il progetto di installazione di telecamere avanzato dal Comune di Sant’Elpidio a Mare”.

r.vit.