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Protezione Civile, i volontari che aiutano tutti. A Fermo le lezioni le tiene un vero risk manager

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Non c’è molto tempo per decidere, perché le iscrizioni scadono il 30 giugno. Possono partecipare tutte le persone tra i 18 e i 75 anni, basta compilare il modulo stampabile sul sito del comune di Fermo.

di Raffaele VItali

FERMO – Nell’emergenza sono i più considerati, nel periodo di riposo quelli che più si allenano e studiano. Sono i volontari della protezione Civile di Fermo. Un gruppo strutturato che non ha eguali sul territorio. E il motivo è semplice: il ‘capo’ è un risk manager, ovvero una figura qualificata e preparata e non un semplice cittadino con divisa gialla. Chi sceglierà di scriversi ai nuovi corsi avrà come primo insegnante Francesco Lusek. Lunga esperienza internazionale durante missioni umanitarie nei Balcani, Lusek è stato in prima linea anche nel post terremoto, guidando una squadra capace di usare strumentazioni tecnologiche che in pochi in Italia hanno. "A Fermo creiamo soccorritori" sottolinea sempre Lusek.

Il gruppo ha bisogno di allargarsi e così, ecco la campagna di reclutamento per diventare Volontari di Protezione Civile. “Nel nuovo regolamento di Protezione Civile approvato qualche mese fa – spiega l’assessore Ingrid Luciani, assessore con delega alla Protezione Civile – è stato definito un piano di reclutamento che mira proprio a coinvolgere, anche dopo le recenti ultime iscrizioni, ancora cittadini che vogliono impegnarsi e acquisire una formazione ed una preparazione adeguate”.

Non c’è molto tempo per decidere, perché le iscrizioni scadono il 30 giugno. Possono partecipare tutte le persone tra i 18 e i 75 anni, basta compilare il modulo stampabile sul sito del comune di Fermo. Chi si candida deve sapere che a Fermo non si gestiscono sagre o viabilità, ma ci si prepara per rispondere alle vere emergenze: alluvioni, neve, terremoti, piani di evacuazione

La squadra di Fermo punta molto sula preparazione, utilizzando i mezzi a disposizione, che sono tanti e diversi, anche se il parco macchine necessità di un rinnovamento. E per questo si fa appello anche ai privati che hanno visto in azione i volontari e vogliono ripagarne il lavoro donando some o mezzi. “Gli aspiranti volontari saranno chiamati a partecipare ad un corso di formazione iniziale, successivamente potranno proseguire con le fasi di addestramento specialistiche per l'utilizzo di attrezzature, il soccorso in caso di alluvione o terremoto, il salvataggio di animali, il recupero dei beni culturali, l'allestimento di tendopoli, la realizzazione di attività di supporto all'infanzia” prosegue l’assessore.

Non ci sono categorie avvantaggiate nella selezione, perché ogni figura può portare un contributo. Incuso chi sa gestire e rapportarsi con i più piccoli. Questo perché Fermo ha dato vita al progetto "Protezione Civile in gioco" che in un anno è diventato un riferimento a livello regionale coinvolgendo oltre 400 bambini in attività ludiche finalizzate all'apprendimento delle norme comportamentali da adottare in caso di terremoto.

@raffaelevitali

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